Ugl, Capone: tutelare i lavoratori stranieri del Regno Unito a rischio a causa della Brexit

È necessario “rafforzare le tutele sociali, consolidando al contempo le politiche sul welfare e quelle fiscali” per tutelare i lavoratori stranieri presenti nel Regno Unito, che potrebbero subire gravi ripercussioni a causa della Brexit. Lo ha dichiarato Paolo Capone, segretario generale dell’Unione generale del lavoro (Ugl), nel corso di un incontro con i rappresentanti del Partito conservatore a Londra.

“L’Ugl sta portando avanti un processo di internazionalizzazione del sindacato, dall’America Latina all’Europa, volto a tutelare ogni lavoratore italiano che vive all’estero”, ha aggiunto il numero uno del sindacato, specificando che il significato della sua visita in Inghilterra è altresì quello di “salvaguardare la competitività del made in Italy, molto apprezzato dal mercato britannico che rappresenta, per il nostro Paese, un partner commerciale di rilievo”.

Durante la sua visita Capone si è recato alla Camera dei Comuni per un evento con Karen Bradley, segretario di Stato dell’Irlanda del Nord, e Tony Lloyd, membro laburista della Camera dei Lord e Segretario di Stato ombra per l’Irlanda del Nord.

Ugl, Capone: tutelare i lavoratori stranieri del Regno Unito a rischio a causa della Brexit ultima modifica: 2018-09-07T17:10:42+00:00 da Redazione

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