Uif: segnalazioni operazioni sospette +15,6% nel I semestre 2025. Record di sos analizzate

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Nel primo semestre del 2025 l’Unità di informazione finanziaria per l’Italia (Uif) ha ricevuto 80.930 segnalazioni di operazioni sospette (sos), in aumento del 15,6% rispetto al periodo corrispondente del 2024. Nel medesimo periodo l’Unità ha analizzato e trasmesso agli organi investigativi 81.312 segnalazioni, in aumento del 16,4%.

Complessivamente, gli importi delle operazioni segnalate sfiorano i 53 miliardi di euro (oltre 50 miliardi quelli relativi alle operazioni effettivamente eseguite), contro i quasi 49 miliardi e mezzo del primo semestre del 2024.

Più segnalazioni da banche e Poste, in calo quelle della PA. Money transfer +30%

L’aumento è stato determinato principalmente da banche e Poste, che hanno complessivamente trasmesso 7.727 sos in più rispetto al primo semestre del 2024.

In crescita anche le segnalazioni inviate da:

  • operatori del settore dei giochi e delle scommesse (+1.736 sos),
  • settore degli istituti di pagamento e punti di contatto di prestatori di servizi comunitari (+1.427 sos);
  • prestatori di servizi per le cripto-attività, che hanno quasi raddoppiato il proprio apporto segnaletico (+1.322 sos).

Nell’ambito della categoria degli istituti di pagamento le sos inviate dai money transfer sono aumentate del 30,4% sempre rispetto al periodo corrispondente, interrompendo la tendenza alla contrazione registrata a partire dal 2022. I principali paesi di destinazione degli importi segnalati sono: Marocco (9,5% degli importi segnalati), Pakistan (8,4%), Georgia (7,8%) e Bangladesh (5,5%).

In sensibile calo invece il contributo degli istituti di moneta elettronica (Imel) e dei punti di contatto di Imel comunitari e degli uffici della Pubblica amministrazione (rispettivamente 995 e 449 segnalazioni in meno rispetto al semestre corrispondente).

In Campania l’incremento maggiore

Sotto il profilo della ripartizione territoriale, l’incremento interessa in particolar modo le segnalazioni relative a operazioni richieste o eseguite in Campania (in aumento del 15,6% rispetto al primo semestre dell’anno precedente) e all’estero (quasi raddoppiate).

A livello provinciale, Prato, Milano, Napoli, Reggio Emilia e Crotone si collocano ai primi posti per numero di segnalazioni in rapporto alla popolazione.

A giugno 2025 record di sos analizzate in un semestre

Nel periodo l’attività di analisi finanziaria svolta dall’Unità è stata particolarmente intensa: sono state esaminate e trasmesse agli organi investigativi 81.312 segnalazioni, il numero più alto di sos analizzate in un semestre.

Nell’ambito di tali analisi, sono state complessivamente inviate ai soggetti obbligati 2.945 richieste di informazioni. Nella maggior parte dei casi (59,2%) la richiesta è stata inoltrata a un segnalante diverso da quello che ha trasmesso la segnalazione oggetto di analisi. Oltre l’80% delle risposte è pervenuto alla Uif entro una settimana dalla ricezione della richiesta.

Nel semestre sono state inoltre valutate 68 istanze di sospensione, 8 delle quali con esito positivo (11,6% del totale); l’importo complessivamente sospeso ammonta a circa seicentomila euro (erano 105 le istanze valutate nel primo semestre 2024, di cui 17 con esito positivo, per un valore complessivo di 1,8 milioni di euro).

Come flusso di ritorno a favore dei segnalanti, nel semestre sono state effettuate due trasmissioni di sos classificate come non rilevanti (sos di classe A) oppure a basso rischio (sos di classe B). Più in dettaglio, tenuto conto dei tempi necessari alla ricezione dei feedback dagli organi investigativi e dalla Dnaa:

  • a gennaio sono stati trasmessi gli esiti delle analisi svolte nel secondo trimestre 2024, i segnalanti coinvolti sono stati 348 per un totale di 7.785 SOS (1.612 di classe A e 6.173 di classe B) sulle 36.123 segnalazioni complessivamente analizzate nel periodo;
  • ad aprile sono stati inoltrati gli esiti riferiti al terzo trimestre 2024, i segnalanti interessati sono stati 336 per un totale di 7.054 SOS (1.953 di classe A e 5.101 di classe B) su 33.047 segnalazioni.