UMCI, nasce il Comitato del Credito

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Il primo incontro si è tenutopresso la sede sociale di via Flaminia, e gli argomenti trattati sono stati:

  • Confronto e considerazioni sullo scenario economico e sull’attuale atteggiamento del sistema bancario
  • Decreto attuativo della Legge 88/2009 Art. 33.
  • Costituzione e funzionamento del Comitato del Credito.
  • Finalità del Comitato del Credito.
  • Progetto “Union Corporate”.

I profondi cambiamenti del sistema creditizio determinati negli ultimi anni dalla crisi economica e finanziaria, la messa a regime di nuovi criteri di assunzione del rischio da parte delle banche (professionalità, qualità e monitoraggio della produzione, e rispetto delle nuove regole), e non da ultimo l’imminente entrata in vigore del Decreto attuativo Legge 88/2009 Articolo 33 che normerà la professione del Mediatore Creditizio – ha spiegato il presidente di UMCI Giuseppe Lollolobrigida hanno accelerato il processo di specializzazione e integrazione del Mediatore Creditizio nella filiera produttiva del credito. Per questo siamo portati a pensare che la partita si giocherà sulla formazione e sulla creazione di un nuovo modello di net-work, che sappia concretamente interpretare il cambiamento e che garantisca al mediatore di poter operare sotto la copertura di una struttura che assicuri tutti questi nuovi requisiti”.

Il Comitato del Credito, basandosi sul semplice concetto che “l’unione fa la forza” vuole rispondere all’esigenza di cambiare il modello di network, non più solo “scatola prodotto”, ma faro illuminante del Mediatore che lo aiuterà nello svolgimento della professione.

Il Comitato del Credito, vuole essere un luogo di confronto, interscambio e informazione – ha continuato Lollobrigida – ma vuole anche avere una funzione di indirizzo delle strategie dell’Unione. Tra le finalità ultime c’è anche quella di allargare il numero delle banche partner, di promuovere l’inserimento di nuovi prodotti, di coordinare l’attività degli Aderenti UMCI sul territorio, e di organizzare il Comparto Aziende”.

Il numero di componenti del CdC è stabilito in un massimo 20 mediatori ed è diretto dal Coordinatore. Alle riunioni, che verranno indette con cadenza periodica, partecipano oltre che ai componenti del CdC, il presidente,l’amministratore delegato e il direttore commerciale dell’UMCI.

UMCI, nasce il Comitato del Credito ultima modifica: 2010-02-22T23:00:00+00:00 da Flavio Meloni

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