Una nuova materia nelle scuole marchigiane: si studia educazione finanziaria

 

“L’accordo con la Regione Marche per la diffusione dell’educazione finanziaria – spiega Giorgio Giovannini, direttore centrale della rete distributiva di Banca Marche – si inserisce nella nostra politica di attenzione al territorio che da sempre portiamo avanti. Sostenere la crescita della cultura finanziaria, soprattutto nelle giovani generazioni, è fondamentale , perché un cittadino meglio informato sarà più consapevole delle proprie scelte finanziarie e quindi più libero”.

Banca Marche metterà gratuitamente a disposizione delle scuole i programmi didattici di educazione finanziaria realizzati dal consorzio Patti Chiari, con l’obiettivo di coinvolgere non solo gli studenti nel processo formativo, ma sensibilizzare anche le loro famiglie e creare un’azione congiunta tra la proposta educativa a scuola e la proposta informativa in famiglia.

“Promuovere la cultura finanziaria e del risparmio – commenta l’assessore regionale all’istruzione-formazione, Marco Luchettiè il messaggio che vogliamo lanciare ai giovani, per un corretto e sano uso del denaro. Un’iniziativa ancor più valida in questa fase dell’economia globale e nazionale, sostenere questo strumento educativo che consentirà ai ragazzi, futuri lavoratori, di acquisire competenze per vivere e capire una realtà complessa e poter gestire con consapevolezza anche un bilancio familiare”.

“Capire l’economia e la finanza – ha osservato il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Michele Calascibettatema questo di scottante attualità, serve anche a comprendere  ciò che succede intorno a noi. L’ignoranza genera sempre povertà. E l’ignoranza finanziaria genera, a maggior ragione, impoverimento economico”.

Una nuova materia nelle scuole marchigiane: si studia educazione finanziaria ultima modifica: 2011-09-29T13:07:30+00:00 da Flavio Meloni

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