UniCredit, al via la banca unica

A deciderlo è stato il consiglio di amministrazione del gruppo lo scorso 13 aprile. Nel corso della stessa riunione è stata decisa anche l’istituzione della figura del country chairman. La votazione del progetto è prevista per il prossimo 3 agosto. In caso di esito positivo la fusione diventerà esecutiva a partire dal 1° novembre 2010, subordinatamente all’avvenuto rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti.

La semplificazione

Il progetto si propone di attuare una specializzazione delle competenze per raggiungere tempi di risposta più rapidi. L’obiettivo è quello di semplificare la struttura societaria del gruppo e ottenere un’organizzazione più efficace, anche mediante l’attribuzione di ulteriori deleghe decisionali alla rete. “Il Consiglio di Amministrazione ha approvato oggi il progetto Insieme per i clienti poiché crediamo che l’unione tra la specializzazione del nostro business e un forte radicamento geografico sia il punto di forza fondamentale di un gruppo internazionale come UniCredit” ha dichiarato il presidente Dieter Rampl.

I segmenti di business

Il progetto, del cui disegno è responsabile il deputy ceo Paolo Fiorentino, vedrà la definizione, in Italia, Germania e Austria, di quattro segmenti specializzati di business: famiglie, dedicato ai clienti privati con patrimoni fino a 500.000 euro; pmi, per le aziende con fatturato annuo fino ai 50 milioni di euro; corporate banking, per le imprese con fatturato annuo superiore ai 50 milioni di euro; private banking, per i clienti con patrimoni superiori ai 500.000 euro.

Le aree territoriali

In Italia verranno istituite sette aree territoriali, i cui responsabili avranno il compito di agire quale punto di riferimento per i rapporti con i principali interlocutori delle istituzionali locali, nell’ambito di un comitato della rete italiana presieduto dal country chairman cui parteciperanno anche i tre responsabili delle divisioni in Italia e il responsabile del dipartimento relazioni territoriali. “Grazie al nuovo assetto organizzativo la nostra azienda sarà più focalizzata verso i clienti e più vicina ai territori e alle comunità locali. Siamo così pronti a tutte le sfide che oggi una banca moderna si trova a dover affrontare” ha dichiarato Alessandro Profumo, ceo di UniCredit.

Il country chairman

Il consiglio ha inoltre approvato l’introduzione di un country chairman anche per l’Italia. Figura già presente in Austria, Germania e Polonia, avrà un ruolo di sintesi per le attività sul mercato domestico e di pivot nello sviluppo della strategia territoriale del gruppo, con corresponsabilità per il conto economico del paese con i business manager locali. Nel ruolo di country chairman per l’Italia è stato nominato Gabriele Piccini, manager di lungo corso nel gruppo e attualmente amministratore delegato di UniCredit Banca e responsabile retail Italia. Piccini assumerà la carica di dal 1° novembre, data di avvio della nuova organizzazione e sarà a diretto riporto del deputy ceo Roberto Nicastro. I country chairman di Germania e Austria saranno a diretto riporto del deputy ceo Sergio Ermotti, mentre quelli dei Paesi dell’Est Europa risponderanno a Federico Ghizzoni, responsabile Cee banking operations.

UniCredit, al via la banca unica ultima modifica: 2010-04-15T07:58:20+00:00 da Flavio Meloni

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