Unicredit: approvato l’aumento capitale da 7,5 miliardi di euro

Come specificato anche nel comunicato ufficiale, “l’operazione consente di riallineare i coefficienti patrimoniali consolidati correnti a quelli della media delle banche Ue, ottimizzando la liquidità e rafforzando la struttura patrimoniale del Gruppo: coefficiente di capitale primario dall’8,74% al 10,35%; il Tier 1 ratio dal 9,68% all’11,29%; il total capital ratio dal 12,80% al 14,42%”.

L’assemblea straordinaria di UniCredit ha dato il via libera anche all’aumento del capitale sociale a titolo gratuito per un importo nominale di 2,5 miliardi di euro, tramite imputazione a capitale di un pari ammontare prelevato dalla “riserva sovrapprezzi di emissione”, da eseguirsi mediante aumento del valore nominale delle azioni ordinarie e di risparmio esistenti da 0,50 euro a 0,63 euro. La proposta di aumento di capitale gratuito e’ finalizzata a rafforzare la dotazione patrimoniale di qualità primaria della società (Common Equity Tier 1).

UniCredit ha inoltre autorizzato l’eliminazione dell’indicazione del valore nominale unitario delle azioni ordinarie e di risparmio UniCredit e l’introduzione di un parametro numerico fisso di riferimento, pari a 0,63 euro, al fine di determinare il dividendo spettante alle azioni ordinarie e di risparmio e non pregiudicare misura e caratteristiche dei privilegi che assistono le azioni di risparmio.

Disco verde anche al raggruppamento delle azioni ordinarie e di risparmio nel rapporto di una nuova azione avente godimento regolare ogni 10 azioni esistenti della medesima categoria. Il raggruppamento azionario consentirebbe di semplificare la gestione amministrativa delle azioni stesse nell’interesse degli azionisti attuali e futuri. In un mercato efficiente, il raggruppamento azionario non ha influenza sul valore della partecipazione posseduta: gli azionisti vedrebbero diminuire il numero di azioni in portafoglio e, nel contempo, aumentare il relativo valore, senza alcun impatto sul controvalore totale dell’investimento. Il raggruppamento azionario di Unicredit avverrà entro il 30 aprile 2012.

Infine, l’assemblea ha deciso per la modifica dell’art. 32 dello Statuto Sociale al fine di “prevedere la facoltà per Unicredit di distribuire l’utile di esercizio anche mediante azioni della società”. Unicredit non prevede di distribuire dividendi nel 2012 sul risultato dell’esercizio 2011.

Unicredit: approvato l’aumento capitale da 7,5 miliardi di euro ultima modifica: 2011-12-20T11:46:31+00:00 da Flavio Meloni

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