Unicredit Factoring chiude il primo semestre 2011. Utile netto di 17,8 milioni di euro con turnover in crescita di oltre il 20%

Unicredit Factoring, la società del gruppo Unicredit, ha chiuso questa prima parte dell’anno con un utile netto di 17,8 milioni (+ 15.6% al netto delle poste straordinarie 2010), dimostrandosi “perfettamente il linea con il suo ambizioso piano di sviluppo organico al gruppo di appartenenza”, come ha sottolineato l’amministratore delegato Ferdinando Brandi.

Unicredit Factoring nel corso del primo semestre 2011 ha registrato ricavi per 70,8 milioni, mentre i costi sono stati pari a 16,7 milioni (+ 22%). Gli accantonamenti ammontano a 23,3 milioni, residuano un utile ante imposte di 30.7 milioni (+ 27.2% al netto delle poste straordinarie 2010).

Il turnover è stato pari a 11,7 miliardi (+20,7%) con una quota di mercato del 14,4%. Le aree sul territorio sono state portate da 4 ad 8 e il personale è cresciuto attestandosi a 200 unità. Per quanto attiene i principali indicatori sintetici di efficienza si segnala che il C/I permane su livelli di eccellenza attestandosi al 23.6%. Il costo del rischio è stato pari a 70  bps (contro i 77 bps dello scorso anno). Il tax rate è stato invece portato al 41.9% dal 35.9% del 2010.

Unicredit Factoring chiude il primo semestre 2011. Utile netto di 17,8 milioni di euro con turnover in crescita di oltre il 20% ultima modifica: 2011-08-31T16:33:27+00:00 da Flavio Meloni

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