UniCredit inserita nel Bloomberg’s 2021 Gender-equality index

Unicredit. logo del gruppoUniCredit è stata inserita per la seconda volta nel gender-equality index (gei) di Bloomberg. Il Gei 2021 comprende 380 aziende di 11 settori in 44 paesi.

Pur rimanendo consapevoli del percorso che ancora ci attende, siamo orgogliosi di affermare che UniCredit sta compiendo progressi concreti nell’incrementare la rappresentanza femminile sia nel senior management che a livello dirigenziale – ha commentato Sara Gay, responsabile diversity e inclusion del gruppo –. Continueremo a focalizzarci sulla diversità e l’inclusione con responsabilità, incoraggiati anche dall’inserimento di UniCredit nell’indice Bloomberg GEI insieme ad altre società che stanno dando un chiaro esempio nel promuovere le donne in ambito lavorativo. Si tratta per noi di un riconoscimento importante, dimostrazione della nostra proattività nel riservare programmi di crescita globali alle donne di talento, in linea con il nostro impegno per una squadra di leader più diversificata”.

UniCredit è focalizzata nel garantire un ambiente di lavoro equo e positivo per tutti i dipendenti ponendo particolare attenzione verso la diversità e l’inclusione. Nel 2018 la banca ha aderito alla Women in finance charter che prevede il 20% di donne in posizioni di senior management entro il 2022. L’anno scorso il gruppo ha voluto rafforzare ulteriormente l’obiettivo, spostandolo al 30% entro il 2023.

Questo impegno è supportato da molteplici iniziative portate avanti a livello di gruppo e costantemente monitorate. Nel 2019 è stato lanciato il primo programma internazionale di mentoring cross-aziendale WeFly per supportare le colleghe del middle management nella loro crescita professionale. Programmi di leadership inclusivi dedicati e formazione sui pregiudizi inconsci sono stati resi disponibili a tutti i manager del gruppo affinché abbiano a disposizione gli strumenti idonei per aiutare a realizzare continuamente un ambiente di lavoro più inclusivo.

UniCredit ha inoltre introdotto le policy sulla lotta alle molestie e sul divieto di atti ritorsivi per promuovere un ambiente in cui tutti i dipendenti si sentano a proprio agio e aperti al dialogo. Inoltre, dal 2017, tutti i top manager hanno una serie specifica di kpi relativi alle “persone” collegati a obiettivi sulla riduzione del divario retributivo/bilanciamento di genere e sulle iniziative di diversità di genere come prova tangibile della responsabilità del senior management nei confronti della diversità e dell’inclusione.

Il gender-equality index di Bloomberg offre trasparenza alle pratiche e alle politiche legate all’equilibrio di genere presso le società quotate, mettendo a disposizione degli investitori un maggior numero di dati ambientali, sociali e di governance (esg). La completa e trasparente metodologia di valutazione dell’indice consente agli investitori di misurare le prestazioni dell’azienda e confrontarle tra gruppi di uno stesso settore.

L’indice di riferimento misura l’uguaglianza di genere attraverso cinque pilastri: leadership femminile e programmi di sviluppo per talenti, uguaglianza retributiva e parità retributiva di genere, cultura inclusiva, politiche contro le molestie sessuali e cultura aziendale a favore delle donne.

Attraverso la divulgazione delle metriche di genere indicate dall’indice gei, le aziende incluse nel Gei 2021 si sono impegnate a fornire una visione completa dei loro investimenti a favore dell’uguaglianza di genere sia sul posto di lavoro che nelle comunità in cui operano, alzando il livello che ci si dovrebbe aspettare da altre società dello stesso settore. UniCredit è stata inclusa quest’anno nell’indice per il punteggio ottenuto pari o superiore alla soglia stabilita da Bloomberg.

Sia il framework che il gei non hanno costi associati. Il gei è un indice di riferimento e non deve essere utilizzato come benchmark finanziario. L’indice non prevede una classifica.