UniCredit, l’amministratore delegato Federico Ghizzoni incontra il presidente della BEI, Werner Hoyer Nuovo prestito di 400 milioni di euro per le PMI italiane

L’amministratore delegato di UniCredit Federico Ghizzoni ha incontrato in Lussemburgo il presidente della BEI, Werner Hoyer e i vicepresidenti Dario Scannapieco e Wilhelm Molterer. Nel corso dell’incontro è stata fatta un’ampia ricognizione dei rapporti e delle attività in corso tra BEI e UniCredit per il finanziamento dell’economia europea in tutti i 22 Paesi in cui il gruppo bancario è presente.

Con particolare riferimento all’Italia, è stato commentato con soddisfazione da entrambe le parti l’accordo appena firmato, che prevede nuove risorse per 400 milioni di euro messe a disposizione dalla BEI per il finanziamento delle piccole e medie imprese italiane (PMI). Le operazioni di valutazione, selezione ed erogazione dei finanziamenti sono affidate alla società di leasing del gruppo, UniCredit Leasing.

UniCredit è uno dei principali partner bancari di BEI a livello Europeo. La lunga tradizione di collaborazione è incentrata sia sui prestiti per le PMI sia sulle operazioni destinate a mid­cap, grandi imprese, settore delle fonti rinnovabili, enti locali e infrastrutture. Le attività congiunte di finanziamento riguardano Italia, Germania e Austria; e si estendono tramite le controllate di UniCredit a una pluralità dei Paesi dell’Europa Centro e Sud-Orientale, tra cui Stati di recente ingresso nell’Unione Europea e altri in via di adesione (candidati e potenziali candidati).

Il nuovo prestito alle PMI italiane è rivolto a imprese con un massimo di 250 dipendenti. Saranno finanziati i nuovi progetti e quelli in corso purché non ancora ultimati. Il prestito, che può arrivare a coprire il 100% dell’investimento (con un massimo di 12,5 milioni di euro per progetto) è per l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

Sono finanziabili i progetti delle Pmi attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi. Una quota sarà riservata alle aziende attive nelle regioni del Sud Italia, area particolarmente penalizzata dalla crisi in corso.

L’operazione rafforza il consolidato rapporto di collaborazione tra BEI e UniCredit a supporto delle PMI in Italia. Nel corso degli ultimi tre anni tale collaborazione ha consentito di canalizzare attraverso UniCredit Leasing risorse per 1 miliardo di euro a supporto degli investimenti di oltre 5 mila piccole e medie imprese.

UniCredit, l’amministratore delegato Federico Ghizzoni incontra il presidente della BEI, Werner Hoyer Nuovo prestito di 400 milioni di euro per le PMI italiane ultima modifica: 2012-03-07T14:11:23+00:00 da Flavio Meloni

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