Unicredit, nel primo trimestre utile netto a 712 milioni

Unicredit LogoDopo aver registrato nel 2013 una perdita di 14 miliardi, Unicredit chiude il primo trimestre con un balzo dell’utile netto a 712 milioni di euro, in crescita del 58,8% rispetto ai 449 milioni dei primi tre mesi del 2013. I ricavi, si legge in una nota, risultano lievemente in calo a 5,6 miliardi rispetto ai 5,8 miliardi dello stesso periodo del 2013 (-3,6%). I costi operativi si sono ridotti dell’1,8% a 3,5 miliardi, mentre il margine operativo lordo si attesta a 2,1 miliardi rispetto ai 2,2 miliardi di euro di un anno prima (-6,4%).
Migliora la qualità dell’attivo del gruppo che vede per la prima volta dall’inizio della crisi nel 2008 un calo dei crediti deteriorati lordi (-1,1 miliardi) e un tasso di copertura che si conferma pari al 52,4%, il più alto tra le banche italiane e tra i migliori in Europa. La banca in un anno ha ridotto di 1.372  unità la rete degli sportelli (di cui 168 in Italia), portandola a 131.333 il totale dei dipendenti al 31 marzo 2014 dai 138.131 di fine marzo 2013 (-6.798).
“Gli importanti risultati raggiunti nel primo trimestre confermano la validità della strategia adottata e indicano che il Gruppo sta procedendo nella giusta direzione. L’obiettivo di utile netto intorno a 2 miliardi che ci siamo dati per il 2014 è più vicino. Sulla base delle linee del piano strategico, stiamo lavorando con determinazione in tutte le divisioni e in tutte le geografie per perseguire una redditività sostenibile attraverso un modello di business vicino alle esigenze dei nostri clienti”, ha sottolineato il ceo Federico Ghizzoni.