Unicredit: primo semestre 2011 con utile netto di 1,3 miliardi di euro (+97,5% a/a)

Il consiglio di amministrazione di Unicredit ha reso noto i dati di bilancio del primo semestre del 2011 in cui spicca l’utile di 1,3 miliardi di euro, praticamente raddoppiato (+97,5) rispetto allo stesso periodo del 2010. Nei numeri di bilancio, 511 milioni di euro appartengono al secondo trimestre, che risulta influenzato negativamente da 105 milioni di impairment su titoli governativi greci (impatto al netto delle tasse). Al netto di tale voce, il risultato semestrale ammonterebbe a 1.426 milioni, e quello trimestrale a 616 milioni di euro. Definiti anche i termini dell’accordo con gli americani guidati da Thomas Di Benedetto per la vendita dell’As Roma che ora affronta un aumento di capitale fino a 100 milioni, in 3 tranche.

L’amministratore delegato Federico Ghizzoni ha commentato con queste parole i risultati: “Non abbiamo dato mandato a nessuna banca, Italia compresa, di ridurre o bloccare il credito. La diversificazione geografica è importante soprattutto dal punto di vista del funding, che in questi giorni è il tema di tutte le banche, non solo italiane. È un punto di forza del gruppo, che ci consente di continuare a dare credito in tutti i paesi, compresa l’Italia”.

Ghizzoni ha poi smentito qualsiasi problema con gli azionisti: “La tempistica è confermata, ma abbiamo sempre mantenuto flessibilità nel caso il mercato lo richiedesse – ha ribadito – . Con gli azionisti non abbiamo nessun problema e accetteranno il piano”.

Per il 2011 l’obietto è fissato a 2,6 miliardi di euro di utile: “È un target possibile – ha dichiarato Ghizzoni – ma è molto difficile fare previsioni serie. Di certo il 2011 chiuderà meglio dello scorso anno”.

Altri dati di bilancio: il Core tier 1 sale al 9,12% con un aumento trimestre su trimestre di 6 punti base; il margine di intermediazione si attesta a 13,383 miliardi, +1,6% a/a, sostenuti dal contributo eccezionale dei risultati di negoziazione e sostanziale tenuta del margine di interesse; i costi operativi si mantengono stabili (+0,5% a/a), sia nella componente delle spese per il personale (+0,5% a/a), sia delle altre spese amministrative (+0,7% a/a): considerevole, infine, la diminuzione delle rettifiche nette su crediti (-23,4% a/a), con qualità degli attivi in graduale miglioramento in Germania e Austria e stabilizzazione in Italia.

Per quanto riguarda i valori del secondo semestre, nel comunicato ufficiale si legge: utile netto, come già riportato, pari a 511 milioni di euro; margine di intermediazione a 6,455 miliardi, con trend trimestrale in diminuzione (-6,8% trim/trim); margine di interesse sostanzialmente invariato (+0,5% trim/trim); costi operativi a 3,925 miliardi, in moderata crescita trim/trim (+1,7%), influenzati dal normale effetto di stagionalità delle altre spese amministrative; infine, accantonamenti su crediti a 1,181miliardi, -21,5% trim/trim.

Leggi il comunicato completo

Unicredit: primo semestre 2011 con utile netto di 1,3 miliardi di euro (+97,5% a/a) ultima modifica: 2011-08-04T11:55:26+00:00 da Flavio Meloni

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