Unicredit ridisegna le proprie strutture. Nasce la divisione Italia

Unicredit LogoUnicredit ridisegna il proprio assetto operativo e prevede tre strutture, create con l’obiettivo di garantire livelli di esecuzione e capacità decisionali più rapide oltre a promuovere l’eccellenza operativa, facilitando legami ancora più solidi tra il management, i clienti e le comunità in cui la banca opera. L’Italia sarà una struttura a parte, accanto a Germania ed Europa centrale e orientale. Lo ha annunciato oggi il gruppo, precisando che l’iniziativa rientra nel percorso di rafforzamento avviato con la nomina del nuovo amministratore delegato Andrea Orcel e di un nuovo group executive committee (gec).

Questo nuovo assetto arricchisce ulteriormente il team manageriale in termini di diversity, riflettendo una maggiore presenza femminile a livello di gec (dal 15% al 40%) e introducendo una più ampia varietà delle nazionalità rappresentate. Questo conferma l’impegno di Unicredit nel promuovere non solo una cultura basata su diversità, equità e inclusione, ma anche un ambiente in cui la multiculturalità è massimizzata e la meritocrazia valorizzata.

“L’annuncio di oggi è un ulteriore passo verso il raggiungimento del nostro obiettivo di semplificare e ridurre la complessità che ha caratterizzato il nostro business per troppo tempo – ha commentato

Andrea Orcel -. È l’inizio di un processo di maggiore responsabilizzazione, che ci consentirà di sbloccare tutto il valore insito nel nostro gruppo, in modo da poter servire al meglio i nostri clienti e le nostre comunità. Parte di questo percorso di semplificazione include la creazione di Unicredit Italia, che diventa una geografia autonoma e dotata di pieni poteri, accanto a Germania, Europa Centrale ed Europa dell’Est. Una scelta che sottolinea non solo l’importanza del nostro patrimonio e delle nostre radici, ma anche la forza di un modello di business paneuropeo perfettamente integrato, che non ha eguali”.

Di seguito la descrizione delle tre nuove strutture.

Italia:

  • Tutte le attività italiane rientrano nella nuova UniCredit Italia, una geografia autonoma all’interno del Gruppo, dotata di tutte le leve necessarie per supportare e soddisfare al meglio le specificità dei territori e le diverse esigenze locali.
  • La nuova UniCredit Italia è guidata da Niccolò Ubertalli, nominato Responsabile Italia.
  • Le aree di business su cui si concentrerà la nuova UniCredit Italia sono: l’area Individui, guidata da Barbara Tamburini, che si rivolge ai clienti Mass Market, Affluent e Private; l’area Imprese, guidata da Andrea Casini, che gestisce piccole, medie e grandi aziende; l’area Corporate and Investment Banking Italia (CIB Italia), guidata da Alfredo De Falco.
  • I clienti sono serviti da due reti complementari di distribuzione di servizi e prodotti: la rete di distribuzione fisica garantisce servizi di prossimità e di relazione sul territorio ed è organizzata in 7 Regioni: Nord Ovest, Lombardia, Nord Est, Centro-Nord Italia, Centro Italia, Sud Italia e Sicilia; la struttura dedicata ai canali distributivi alternativi si occupa dei canali remoti, Unicredit Direct, Buddybank e Atm.

Germania:

  • Tutte le attività sul mercato tedesco sono guidate da Michael Diederich in qualità di Responsabile della Germania e dal management board di HVB.
  • Come in tutte le aree geografiche autonome del Gruppo, l’assegnazione delle responsabilità al management board rifletterà la struttura del GEC e riporterà funzionalmente ad essa.
  • Markus Beumer e Jan Kupfer guidano rispettivamente le aree dedicate alle Imprese e al CIB Germania; il nuovo responsabile dell’area Individui verrà annunciato nelle prossime settimane.

Europa centrale e orientale:

  • L’Europa centrale comprende Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e Slovenia sotto la guida di Gianfranco Bisagni.
  • L’Europa orientale, guidata da Teodora Petkova, comprende Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Romania e Serbia.
  • Gli amministratori delegati delle banche nei singoli Paesi rimangono invariati.
  • La struttura retail ce & ee, guidata da Pierre Yves Guegan, e la struttura Cib ce & ee, guidata da Fabio Fornaroli, riportano a Gianfranco Bisagni e Teodora Petkova, che mantengono anche una responsabilità congiunta per la Russia.

Tutte le geografie del gruppo (Italia, Germania, Europa Centrale e Orientale) sono dotate di funzioni di supporto dedicate quali: people and culturefinance, digital & information office e operations. Inoltre, all’interno delle funzioni di compliancelegal e risk sono state create strutture dedicate alle singole geografie.