Unicredit: si valuta l’aumento di capitale. Entro fine anno la decisione

Tuttavia, la preoccupante crisi economica che in queste settimane sta colpendo i mercati di tutto il mondo potrebbe spingere all’aumento di capitale l’amministratore delegato Federico Ghizzoni, a Francoforte per un convegno organizzato dal quotidiano economico e finanziario Handelsblatt. “Unicredit è impegnata a continuare sulla via del rafforzamento del proprio livello di capitale ed entro la fine dell’anno decideremo se fare o meno un aumento”, ha dichiarato Ghizzoni a margine del convegno.

Per questo, venerdì potrebbe essere una giornata decisiva per decidere la futura policy di Unicredit. Non solo, se la posizione dell’amministratore delegato Ghizzoni pare stabile agli occhi dei più, è invece da confermare la presidenza di Dieter Rampl, una conferma che è in parte vincolata agli accordi – ormai scaduti – con i soci tedeschi di Hvb. La tutela garantita da un accordo che ormai non c’è più potrebbe spingere Rampl lontano da Unicredit anche se la situazione ancora in divenire non lascia troppo spazio a certezze: “Decideremo sulla base di ciò che è più importante per la banca e non nell’interesse di qualche singola persona o azionista”, aveva dichiarato mesi fa il presidente Rampl.

Nonostante Unicredit abbia chiuso una delle semestrali più positive tra le banche europee, il titolo ha perso oltre il 46% dall’inizio dell’anno e, anche per questo, potrebbe essere varato l’aumento di capitale già suggerito alla fine del mese scorso dal futuro presidente della Bce Mario Draghi.

Unicredit: si valuta l’aumento di capitale. Entro fine anno la decisione ultima modifica: 2011-09-07T13:32:43+00:00 da Flavio Meloni

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