Unicredit: solido andamento dei ricavi, accantonamenti su crediti in flessione

Il margine di intermediazione ha raggiunto quota 6.806 milioni, in crescita del 5,6% trim/trim evidenziando, rispetto al trimestre precedente, un solido andamento di tutte le principali poste. Anche rispetto allo stesso trimestre del 2009 si evidenzia una crescita, pari al 3,7% a/a. Gli interessi netti si attestano a 3.917 milioni di euro, in flessione a/a da 4.650 milioni del primo trimestre 2009, ma sostanzialmente stabile rispetto a 4.017 milioni del quarto trimestre 2009. Le commissioni nette risultano pari a 2.169 milioni nel primo trimestre 2010, confermando il progressivo rafforzamento, e in crescita sia trim/trim (+2,6%) che a/a (+17,5%). Come nel trimestre precedente sia le commissioni da servizi di gestione e amministrazione del risparmio che le altre commissioni hanno registrato un buon andamento trim/trim, rispettivamente +6,1% e +0,2%. Al 31 marzo 2010 le masse della divisione di Asset Management del gruppo risultano pari a €185.4 miliardi, in crescita del 5,5% trim/trim e con positiva dinamica delle vendite nette.

Il rapporto costi/ricavi è risultato pari al 57,0%, in flessione sia trim/trim (-2%) che a/a (-1,3%).

Il totale dell’attivo ammonta a marzo 2010 a 949 miliardi (929 miliardi a dicembre 2009) con una crescita del 2,2% trim/trim e una flessione del 7,7% a/a. L’andamento trimestrale evidenzia crediti verso clientela sostanzialmente stabili, mentre le attività finanziarie di negoziazione sono aumentate per effetto della crescita del valore di mercato dei derivati. Al netto dei derivati le attività finanziarie di negoziazione si attestano a marzo ad un più contenuto livello di 57 miliardi, in flessione del 3,5% trim/trim. La raccolta interbancaria netta è scesa di ulteriori 8 miliardi nel primo trimestre 2010 (e di 61 miliardi a/a) attestandosi a 21 miliardi.

Il leverage ratio del gruppo presenta anche nel corso del primo trimestre 2010 un miglioramento, raggiungendo 21,6, in riduzione di 0,5 da 22,1 a dicembre 2009 (pro-forma per l’aumento di capitale completato a febbraio 2010 ed annunciato il 29 settembre 2009). Il patrimonio netto tangibile per azione registra anch’esso un miglioramento: a marzo 2010 risulta pari a 2,03 euro, superiore al livello di dicembre 2009 (che non includeva gli effetti dell’aumento di capitale).

Il Core Tier 1 ratio è pari a 8,45%, sostanzialmente stabile rispetto a 8,47% a dicembre 2009 (pro-forma per l’aumento di capitale annunciato il 29 settembre 2009 e completato a febbraio 2010), con contributo positivo dell’utile di periodo compensato dagli accantonamenti per dividendi e dalla crescita degli attivi ponderati per il rischio. Gli attivi ponderati per il rischio tornano a registrare un modesto aumento (+0,8% trim/trim a 456 miliardi di euro), principalmente per la crescita nell’area Cee, guidata dall’effetto cambi.

Unicredit: solido andamento dei ricavi, accantonamenti su crediti in flessione ultima modifica: 2010-05-19T09:51:15+00:00 da Flavio Meloni

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