Unioncamere: “Sì al rafforzamento dei confidi, ma non a scapito del sistema camerale”

Unioncamere Logo“Il sistema camerale italiano condivide la necessita’ di procedere a un deciso rafforzamento del sistema dei confidi ma ciò non può avvenire accentrando le decisioni a discapito degli investimenti sui territori a favore delle imprese”. Questo il commento di Unioncamere all’emendamento dei relatori al Ddl di Stabilità, approvato nei giorni scorsi nella commissione Bilancio del Senato.

Tra le altre cose il provvedimento istituisce un fondo in favore dei confidi finanziato in parte dal sistema camerale e in parte dal fondo di garanzia per le Pmi.

L’istituzione rappresentativa delle Camere di commercio ha sottolineato in una nota che “le risorse in favore dei confidi non possono derivare dal taglio di quelle destinate alla promozione delle imprese. Sono le rappresentanze associative sui territori che, meglio di chiunque, sanno come investire il diritto annuale che le imprese stesse affidano alle Camere di commercio”.

Unioncamere “conferma la disponibilità a studiare ogni meccanismo di supporto al sistema dei confidi, compresi quelli non sottoposti alla vigilanza della Banca d’Italia, al quale le Camere di commercio contribuiscono già in misura molto consistente, ma senza togliere risorse ai territori come invece prevede l’attuale formulazione dell’emendamento”.

Unioncamere: “Sì al rafforzamento dei confidi, ma non a scapito del sistema camerale” ultima modifica: 2013-11-25T10:52:50+00:00 da Redazione

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