Unione bancaria europea: la Commissione adotta una proposta di legge sulla vigilianza unica

La Commissione Ue ha formalmente adottato a Strasburgo una proposta legislativa volta a istituire un meccanismo unico di vigilanza delle banche dell’Eurozona, basato sulla concessione alla Banca centrale europea di ampi poteri di sorveglianza sui circa 6000 istituti di credito che fanno parte dell’Area Euro. Il collegio dei commissari ha adottato un pacchetto legislativo che include due regolamenti: con il primo vengono conferiti alla Bce i poteri di sorveglianza, mentre il secondo contiene una revisione del regolamento dell’Eba, l’Autorità bancaria europea, e una comunicazione politica che inquadra i provvedimenti proposti nell’ambito più ampio dell’Unione bancaria.

In base alla proposta, alla Bce sarà affidata la responsabilità della stabilità finanziaria delle banche dei Paesi della Zona Euro; spetterà però all’Eba mettere a punto un regolamento che garantisca ”l’integrità del mercato unico” e assicuri ”coerenza nella supervisione delle banche di tutti i 27 Stati membri dell’Ue”, inclusi quindi quelli al di fuori dell’Eurozona. In questo contesto le authority nazionali avranno il compito di preparare e dare attuazione alle decisioni della Banca centrale europea.

Stando a quanto si legge in una nota diffusa oggi dalla Commissione, le banche dei Paesi Ue non membri dell’Eurozona non saranno soggette ai poteri di monitoraggio della Bce, a meno che gli Stati di appartenenza non presentino un’esplicita richiesta per entrare a far parte del nuovo meccanismo di sorveglianza.

Il presidente della Commissione José Manuel Durão Barroso ha sottolineato che quello compiuto è un “passo importante” e ha invitato l’Europarlamento a dare “la massima priorità” a queste misure legislative, con l’obiettivo di adottarle entro la fine dell’anno e di farle entrare effettivamente in vigore a partire dal primo gennaio 2013.

 


 


Unione bancaria europea: la Commissione adotta una proposta di legge sulla vigilianza unica ultima modifica: 2012-09-12T15:03:00+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: