Unipol, forte crescita del comparto bancassicurazione nel I trimestre 2026

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Nel primo trimestre 2026 il gruppo Unipol ha riportato un utile netto consolidato di 329 milioni di euro (+15,4% rispetto a 285 milioni di euro al 31 marzo 2025), che in questo trimestre coincide con il risultato netto del gruppo assicurativo, grazie in particolare al positivo andamento tecnico del core business assicurativo.

Il risultato del primo trimestre 2026 del gruppo Unipol, comprensivo del contributo della partecipazione in Bper alla stessa data, ricalcolato sulla base delle informazioni finanziarie recentemente diffuse dalla società, si attesta a 433 milioni di euro (407 milioni di euro il dato omogeneo al 31 marzo 2025).

La redditività tecnica è trainata, in particolare, dall’ottima performance del business non auto.

Si conferma la forte crescita del comparto bancassicurazione sia nel danni (raccolta pari a 179 milioni di euro, +21,7% y/y), sia nel vita (raccolta pari a 1.187 milioni di euro, +11,6% y/y).

Al 31 marzo 2026 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 4.809 milioni di euro, in crescita del 7,1% rispetto al dato normalizzato pari a 4.490 milioni di euro al 31 marzo 2025.

Raccolta vita +11,2%. Spingono canali bancassicurativo e agenziale

Nel comparto vita, il gruppo ha realizzato una raccolta diretta pari a 2.338 milioni di euro, in crescita dell’11,2% rispetto al dato normalizzato al 31 marzo 2025, alimentata dai canali bancassicurativo e agenziale.

Il risultato ante imposte del settore vita è pari a 70 milioni di euro, in linea con il risultato dello stesso periodo dell’esercizio precedente (72 milioni di euro), grazie allo sviluppo profittevole e disciplinato del business che ha garantito una remunerazione soddisfacente per i clienti (incremento del rendimento delle gestioni separate di pertinenza degli assicurati di 13bps, da 2,17% a 2,30%), mantenendo buoni margini per il gruppo (incremento del margine trattenuto di 5bps, da 1,02% a 1,07%)”, si legge in un comunicato stampa.

Danni, raccolta diretta +3,5%

La raccolta diretta nel comparto danni, pari a 2.471 milioni di euro, ha registrato un incremento del 3,5% rispetto ai 2.387 milioni di euro al 31 marzo 2025. Oltre al contributo dei settori non auto e salute, nel ramo danni il comparto auto continua a registrare tassi di crescita sostenuti con una raccolta pari a 1.183 milioni di euro (+6,6% rispetto al 31 marzo 2025), ascrivibili in particolare alle dinamiche di sviluppo delle garanzie cvt (+9,5%).

La gestione ha beneficiato positivamente del miglioramento dei margini industriali, in linea con le azioni previste nel piano strategico 2025-2027. Il Combined ratio danni del gruppo si attesta al 90,0% rispetto al 91,0% al 31 marzo 2025, con un miglioramento del Loss ratio di 1,5 p.p. al 61,9% al 31 marzo 2026 rispetto al 63,4% al 31 marzo 2025.

Il risultato ante imposte del settore danni è pari a 365 milioni di euro, in aumento rispetto ai 336 milioni di euro registrati al 31 marzo 2025 (+8,6%), beneficiando del maggior contributo del risultato dei servizi assicurativi”, precisa la nota.