UnipolSai, l’Ivass chiede di ridurre i titoli strutturati

UnipolL’Ivass ha chiesto a all’Unipoldi semplificare ed alleggerire il comparto dei titoli strutturati” di UnipolSai, arrivato lo scorso 30 giugno a 6,5 miliardi di euro. Lo ha reso noto Unipol su richiesta della Consob.

La Consob ha chiesto anche di rendere noto “il dettaglio delle misure correttive” che l’Ivass ha sollecitato al gruppo bolognese in occasione del rilascio dell’autorizzazione alla fusione con Fonsai, all’inizio dello scorso agosto.

Diverse prescrizioni dell’authority si riferiscono al portafoglio dei titoli strutturati, in gran parte (5,2 miliardi) portato in dote da Unipol Assicurazioni. Oltre alla richiesta di “cogliere tempestivamente le eventuali opportunità di mercato al fine di semplificare ed alleggerire il comparto dei titoli strutturati”, l’Ivass ha prescritto di “rafforzare i presidi per la valutazione dei titoli strutturati e del portafoglio immobiliare” così da “migliorare l’affidabilità e la trasparenza” della loro valutazione in bilancio. Inoltre, “soprattutto con riferimento al rilevante volume di prodotti finanziari strutturati”, Unipol dovrà “predisporre un’attenta e sistematica analisi dei profili di liquidità” e “rafforzare le analisi preventive relative all’idoneità ed ammissibilità degli attivi” a copertura delle riserve tecniche.

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UnipolSai, l’Ivass chiede di ridurre i titoli strutturati ultima modifica: 2013-10-24T10:36:59+00:00 da Redazione

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