Uniteam, Bet: “Una piattaforma tecnologica per dare ai consulenti vantaggi rilevanti”

Come nasce Uniteam?
Siamo presenti sul mercato dall’81 e ci siamo organizzati in tre divisioni: Banca e Finanza, che è quella che mi riguarda direttamente, Telecomunicazione e Industria e Servizi. La divisione che rappresento è fortemente focalizzata sulle soluzioni del ciclo di vita del credito che sono vendute nel mondo bancario e parabancario, e gestiscono tutte le forme tecniche di finanziamento, il monitoraggio del portafoglio clienti e gli NPL.

Che vantaggi può avere chi sceglie le vostre soluzioni?
Click&loans da ai consulenti del credito vantaggi rilevanti, che sono gli stessi che ha l’istituto ero-gante quando si occupa del processo di origination, perché in realtà utilizza lo stesso prodotto. Dall’altro lato la stessa banca, acquisendo soluzioni nella gestione dell’origination e delle altre fasi del mondo del credito, si avvantaggia di tutte le funzionalità tipiche del mondo della mediazione creditizia, come il commissioning. Quindi un beneficio a doppio senso. Questo perché lo stesso prodotto viene venduto sia alla mediazione creditizia sia alla banca, e in questo caso con il nome di “Pratica Elettronica”.

In cosa si differenzia quindi la piattaforma per gli operatori da quella per la banca?
Il prodotto tecnologico è di fatto lo stesso, ma le estese possibilità di configurazione dello stesso, danno la possibilità di adeguarlo alle esigenze diverse dei mediatori rispetto alla banca. Gli operatori hanno il focus sull’aspetto commerciale e di pre-istruttoria con respiro multi-istituto, multi-prodotto e multi-rete. In banca il focus è su multicanalità, multi-prodotto, multi-banca, multi-country e sulla valutazione del merito creditizio.

Quali sono le reti che hanno già adottato la vostra piattaforma?
Tra le prime sono state Kiron, Altachiara Italia, Mutuiplanet e Tree Finance poi seguita da The Mortgage Factory, ma anche reti medie come Prestifamily.

In questi due anni di esperienza che benefici hanno avuto i mediatori vostri clienti?
In primo luogo il fatto di avere una soluzione unica in grado di gestire un rapporto multi-banca e multi-prodotto finanziario, inteso come mutui in senso lato, incluso il consolidamento del debito, prestiti personali e che a breve gestirà anche la cessione del V di stipendio e prestito con delega. Inoltre, essendo nato per essere utilizzato per il mondo bancario nella fase di origination, questo è anche configurabile per gestire al meglio, oltre alle politiche creditizie del mondo bancario, anche la vendita dei prodotti finanziari in funzione degli obiettivi della rete. Questo grazie a un sistema basato su due motori, configurabili con tool grafici: uno per gestire il workflow della pratica, multi processo, e uno per gestire le politiche del credito e, chiamiamoli così, gli obiettivi della rete sui singoli prodotti.

Facciamo qualche esempio?
Certo. La piattaforma consente da un lato di inserire tutte le politiche del credito delle banche, per i singoli prodotti, dall’altro lato si possono aggiungere nel motore decisionale anche le indicazioni di come gestire il rappel, e cioè come veicolare e con quali priorità i singoli prodotti. Politiche del credito e della rete, il supporto nella fase di raccolta di informazioni e della pratica documentale, e il fatto che ci si interfaccia direttamente con il mondo bancario, non solo con quello che utilizza il nostro prodotto, danno il grosso dei vantaggi.

E il cliente in tutto questo processo cosa ne guadagna?
All’interno del sistema c’è una funzionalità in più, un motore di determinazione dal nome Best Loans. Questo permette di individuare i migliori prodotti da offrire al cliente sulla base delle politiche del credito delle banche e di quelle aziendali.

Il vostro software si adatta già alla nuova normativa?
Sì, proprio perché lavoriamo con il mondo bancario a livello nazionale e internazionale, e quindi fortemente orientati alle regole di Basilea II. Per questo siamo già pronti sotto i profili della tracciabilità, della trasparenza, e degli eventuali dati richiesti dall’organo di vigilanza. Monitora, infine, l’attività del singolo, tenendo traccia della storia di tutte le azioni fatte sulle singole pratiche.

Uniteam, Bet: “Una piattaforma tecnologica per dare ai consulenti vantaggi rilevanti” ultima modifica: 2011-01-30T19:02:31+00:00 da Flavio Meloni

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