Usura sopravvenuta, nota dell’Arbitro bancario finanziario e della Banca d’Italia

Il Collegio di Napoli dell’Arbitro bancario finanziario, con decisione del 3 aprile 2013, n. 17961, concernente un ricorso relativo a un rapporto di carta di credito “revolving”, ha ritenuto che il superamento nel corso del rapporto medesimo del “tasso soglia” ai fini antiusura, derivante dall’applicazione degli interessi di mora ovvero di costi assimilabili alla mora, configura un ipotesi di “usura sopravvenuta”, con conseguente inopponibilità al cliente dei tassi eccedenti il limite vigente pro tempore. La Banca d’Italia, in dipendenza della decisione di cui sopra ha pubblicato al riguardo un proprio comunicato precisando che “per far sì che i tassi effettivamente applicati risultino contenuti entro i limiti previsti dalla legge, i decreti ministeriali con i quali vengono trimestralmente pubblicati i tassi soglia stabiliscono che gli intermediari debbano far riferimento ai medesimi criteri previsti dalle “Istruzioni per la rilevazione del tasso effettivo globale medio ai sensi della legge sull’usura” emanate dalla Banca d’Italia. Per un approfondimento sulla disciplina antiusura è possibile consultare la sezione Vigilanza, voce “Contrasto all’usura””.

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Leggi il comunicato dell’Abf

Leggi il comunicato della Banca d’Italia

Usura sopravvenuta, nota dell’Arbitro bancario finanziario e della Banca d’Italia ultima modifica: 2013-06-09T09:29:18+00:00 da Flavio Meloni

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