Utile netto in aumento del 13% per il gruppo Allianz

Sono i risultati per l’esercizio 2009 diffusi lo scorso 25 febbraio dal gruppo Allianz.

Secondo i dati preliminari, i ricavi sono cresciuti nell’anno del 5,2%, portandosi a 97,4 miliardi di euro. L’utile operativo ha raggiunto 7,2 miliardi, ossia 147 milioni in meno rispetto all’esercizio precedente. I vari segmenti di business del gruppo hanno dovuto fronteggiare una delle fasi più volatili nella storia nei i primi due trimestri del 2009, ed hanno poi realizzato risultati positivi sia in termini di crescita sia di redditività nella seconda metà dell’anno. Michael Diekmann, ceo di Allianz SE, ha commentato: “Il 2009 è stato un anno importante e di successo per il gruppo. Mentre la crisi finanziaria ha indubbiamente impattato sui nostri risultati, siamo stati in grado di mettere a segno performance molto solide e positive di trimestre in trimestre. Questa affidabilità è molto apprezzata dai nostri clienti come da tutti gli altri stakeholder”.

Rafforzato il margine di solvibilità

Il gruppo Allianz ha comunicato un rafforzamento del margine di solvibilità, pari al 164% a fine esercizio 2009, incluso il monte dividendi accantonato. Il dato, che evidenzia un incremento del 7% su base omogenea rispetto all’anno precedente, si conferma all’interno del range obiettivo stabilito tra 150 e 170%. Il modello di business diversificato del gruppo ha dimostrato una grande solidità patrimoniale nelle fasi di mercato più turbolente, come conferma il fatto che il solvency ratio si sia mantenuto su livelli molto forti e stabili durante tutta la crisi degli ultimi 2 anni.

Cresce il dividendo

Alla fine del 2009 il patrimonio netto è cresciuto del 19% a 40,2 miliardi. Il Board of Management proporrà al Supervisory Board di Allianz SE la distribuzione di un dividendo pari a 4,10 euro per azione, in crescita del 17% rispetto ai 3,50 euro distribuiti per l’esercizio precedente.

Utile netto in aumento del 13% per il gruppo Allianz ultima modifica: 2010-03-04T08:57:00+00:00 da Flavio Meloni

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