Veneto banca: approvato il bilancio consolidato del primo semestre 2012

La comparazione risulta significativa se si prende in considerazione l’utile lordo ante imposte, che  si attesta a 107,3 milioni di euro, segnando un incremento dell’84,4% sull’analogo dato del semestre 2011.

Positivo l’andamento delle masse amministrate: dal 31 dicembre 2011 al 30 giugno 2012 il prodotto bancario lordo è cresciuto dell’8,7%, attestandosi a 83,1 miliardi di euro.

Nello stesso periodo la raccolta diretta ha segnato un +23%, raggiungendo i 31,9 miliardi di euro. Sull’attività di funding ha peraltro concorso in misura corposa la raccolta istituzionale; al netto di tale componente, nel semestre la crescita è stata dell’1,1%.

La raccolta indiretta è salita a 23,9 miliardi di euro, in aumento dell’1,5%.

Gli impieghi si sono attestati a 27,4 miliardi di euro, 351 milioni di euro in più dalla fine dello scorso dicembre (+1,3%); la variazione positiva è particolarmente significativa, se si considera il fatto che nel primo semestre dell’anno gli impieghi a livello di sistema italiano hanno registrato una lieve flessione. Una conferma della volontà del Gruppo di continuare a sostenere, anche in momenti di grave difficoltà, le economie locali.

Da giugno 2011 a giugno 2012 il margine di interesse è passato da 286,3 a 313,6 milioni di euro, con un incremento del 9,54%.

Nello stesso periodo, il margine di intermediazione è salito da 490,8 a 562 milioni di euro, segnando un +14,5%.

Il rapporto sofferenze nette su impieghi è passato dal 3,41% di fine 2011 al 3,81% di metà 2012.

Il dato è influenzato dalle società più recentemente entrate nel Gruppo Veneto Banca, non ancora allineate agli standard qualitativi della capogruppo, che a fine giugno 2012 aveva un rapporto sofferenze nette su impieghi del 2,9%, al di sotto della media di sistema.

Data la perdurante situazione di sofferenza del tessuto imprenditoriale, negli ultimi 12 mesi il Gruppo Veneto Banca ha accentuato i consueti criteri prudenziali nella gestione del credito, portando gli accantonamenti dai 75,7 milioni di euro di giugno 2011 ai 104,2 milioni di fine giugno 2012 (+37,5%).

“A più di 4 anni dallo scoppio della crisi, il quadro continua ad essere incerto, con grande sofferenza delle imprese e, più in generale, dell’economia – ha sottolineato l’amministratore delegato Vincenzo Consoli – e questo ci spinge a grande cautela e prudenza. Siamo soddisfatti dei risultati conseguiti in questo primo stralcio del 2012 che ci fanno ipotizzare un ulteriore esercizio positivo.  I primi dati ci dicono inoltre che il piano di razionalizzazione e contenimento dei costi sta procedendo con efficacia, contribuendo a farci procedere in tranquillità nel mare in tempesta. Il cost/income è infatti  migliorato, passando dal 71,2%  al 61,3%. Un’azienda sana e attenta all’efficienza è sempre e comunque un valore; in un momento come questo, diventa un valore inestimabile, da preservare nell’interesse di tutti i portatori d’interesse, dei dipendenti in modo particolare”.

Veneto banca: approvato il bilancio consolidato del primo semestre 2012 ultima modifica: 2012-09-04T22:00:00+00:00 da Flavio Meloni

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