Veneto Banca, via libera della Consob al prospetto per l’offerta in opzione e all’ammissione alle negoziazioni

Veneto Banca LogoVeneto Banca ha ottenuto dalla Consob, l’approvazione del prospetto informativo relativo all’offerta in opzione e all’ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie sul Mercato telematico azionario (Mta), organizzato e gestito da Borsa Italiana s.p.a..

L’approvazione del prospetto informativo da parte della Consob, spiega una nota, fa seguito al provvedimento di ammissione a quotazione sul Mta delle azioni ordinarie Veneto Banca rilasciato in data 6 giugno 2016 da Borsa Italiana s.p.a..

La data di inizio delle negoziazioni delle azioni dell’emittente sarà disposta da Borsa Italiana s.p.a. all’esito dell’offerta globale previa verifica della sufficiente diffusione tra il pubblico delle azioni ordinarie Veneto Banca.

L’offerta globale, continua la nota, ha ad oggetto le azioni dell’emittente prive di valore nominale, aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie dell’emittente in circolazione alla data odierna, rivenienti dall’aumento dic apitale per euro 1.000.000.000 (un miliardo) deliberato dal consiglio di amministrazione dell’emittente riunitosi in data 30 maggio 2016, nell’esercizio della delega conferita dall’assemblea dei soci in data 19 dicembre 2015 (le “nuove azioni” e, congiuntamente alle n. 124.486.701 azioni ordinarie già in circolazione alla odierna, le “azioni”).

Come reso noto con il comunicato del 31 maggio 2016, il consiglio di amministrazione della banca ha determinato l’intervallo di valorizzazione dell’azione ordinaria Veneto Banca, compreso tra un minimo di euro 0,10 (il “prezzo minimo”) e un massimo di euro 0,50 (il “prezzo massimo” e, insieme al prezzo minimo, il “range di prezzo”) per ciascuna nuova azione, entrambi vincolanti.

Il prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni (il “prezzo di offerta”) sarà fissato al termine dell’offerta globale. L’offerta globale si compone dell’offerta in opzione e del collocamento istituzionale.

Più in dettaglio, con riferimento all’offerta in opzione, le nuove azioni saranno offerte in opzione agli azionisti dell’emittente in proporzione al numero di azioni da ciascuno possedute ai sensi dell’art. 2441, comma 1, del Codice Civile. In particolare, tenuto conto del range di prezzo, l’azionista avrà diritto a sottoscrivere, per ogni n. 1 azione dell’emittente detenuta, un numero di nuove azioni compreso tra n. 16 nuove azioni (calcolato in base al prezzo massimo) e n. 81 nuove azioni (calcolato in base al prezzo minimo).

Il rapporto di sottoscrizione definitivo sarà fissato a seguito della determinazione del prezzo di offerta. Esclusivamente gli azionisti che esercitino il diritto di opzione per la totalità delle azioni possedute potranno esercitare contestualmente il diritto di prelazione, ai sensi dell’art. 2441, comma 3 del Codice Civile con riferimento a tutte o parte delle nuove azioni che dovessero risultare inoptate al termine dell’offerta in opzione, indicando, nella scheda di adesione, il controvalore delle ulteriori nuove azioni che si è disposti a sottoscrivere in prelazione. Queste ultime saranno conseguentemente attribuite a tali soggetti solo se alla scadenza del periodo di opzione l’aumento di capitale non sia stato interamente sottoscritto dagli azionisti per il tramite dell’esercizio del diritto di opzione.

Qualora l’aumento di capitale non venga interamente sottoscritto dagli azionisti nell’ambito dell’offerta in opzione e residuino, pertanto, nuove azioni non sottoscritte dagli azionisti in esercizio del diritto di opzione e/o di prelazione ad essi spettante, tali nuove azioni saranno offerte ad investitori qualificati italiani e esteri (inclusi investitori in possesso dei requisiti di Qualified Institutional Buyers negli Stati Uniti d’America ai sensi della Rule 144A dello United States Securities Act del 1933, come successivamente modificato, il “Securities Act”) nell’ambito del collocamento istituzionale.

Qualora, ad esito dell’Offerta in Opzione e del Collocamento Istituzionale, residuino nuove azioni non sottoscritte, queste, alla luce dei e subordinatamente ai termini e delle condizioni dell’accordo di garanzia stipulato da Veneto Banca con lebanche del Consorzio di Garanzia *e dell’accordo di sub-garanzia stipulato dal Consorzio con Quaestio Capital Management Sgr s.p.a. (“Quaestio”), saranno sottoscritte dal Fondo Atlante, fondo di investimento alternativo mobiliare di tipo chiuso gestito da Quaestio, a un prezzo non superiore al valore minimo del range di prezzo individuato dal consiglio di amministrazione (in tal caso anche le nuove azioni eventualmente sottoscritte nell’ambito dell’offerta in opzione e del collocamento Istituzionale saranno sottoscritte al valore minimo del range di prezzo).

L’efficacia sia della garanzia del consorzio, sia della sub-garanzia del Fondo Atlante è subordinata ad alcune condizioni, inclusi, tra l’altro, l’ottenimento da parte del Fondo Atlante di tutte le necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti (antitrust e vigilanza incluse) e il raggiungimento da parte del Fondo Atlante di una partecipazione nel capitale sociale di Veneto Banca post-aumento di capitale pari almeno al 50,1%.

L’offerta globale è subordinata alla condizione che l’aumento di capitale sia integralmente sottoscritto entro la Data di regolamento per l’importo di euro 1.000.000.000 (un miliardo), come eventualmente arrotondato per difetto a seguito della determinazione del prezzo di offerta e del numero di nuove azioni oggetto dell’offerta globale al fine di attribuire ad ogni sottoscrittore un numero intero di nuove azioni.

Qualora l’aumento di capitale non fosse integralmente sottoscritto (salvi i suddetti arrotondamenti) entro il suddetto termine, tale condizione non sarà avverata e, pertanto, le adesioni all’offerta globale saranno prive di efficacia.

Il periodo di adesione all’offerta in opzione decorre dall’8 giugno 2016 al 22 giugno 2016, estremi inclusi (il “periodo di opzione”). Il collocamento istituzionale avrà inizio l’8 giugno 2016 e terminerà il 24 giugno 2016, estremi inclusi.

Di seguito il calendario dell’offerta globale:

|Inizio del Periodo di Opzione e del Collocamento Istituzionale |8 giugno 2016 |
|Termine del Periodo di Opzione |22 giugno 2016 |
|Comunicazione dei risultati preliminari dell’Offerta in Opzione |Entro il 23 giugno 2016 |
|Termine del Collocamento Istituzionale |24 giugno 2016 |
|Pubblicazione dell’avviso relativo ai risultati dell’Offerta Globale |Entro la Data di Regolamento |
|Data di Regolamento|Si prevede sia il 30 giugno 2016|

Si rende noto che il calendario dell’offerta globale è indicativo e potrebbe subire modifiche al verificarsi di eventi e circostanze anche indipendenti dalla volontà della società, ivi incluse particolari condizioni di volatilità dei mercati finanziari, che potrebbero pregiudicare il buon esito dell’offerta globale.

Eventuali modifiche al calendario dell’offerta globale (fermo restando che il periodo di opzione dovrà avere inizio entro il trentesimo giorno dalla data del provvedimento di autorizzazione alla pubblicazione del prospetto da parte della Consob) saranno comunicate al pubblico con apposito avviso da pubblicarsi con le stesse modalità di diffusione del prospetto.

La banca comunicherà entro il 23 giugno 2016 i risultati preliminari dell’offerta in opzione mediante diffusione di apposito comunicato che sarà pubblicato sul sito internet dell’emittente. Tale comunicato indicherà il controvalore dell’aumento di capitale sottoscritto dagli azionisti in esercizio del diritto di opzione e del diritto di prelazione, nonché il controvalore dell’aumento di capitale non sottoscritto e dunque il controvalore delle nuove azioni rimaste inoptate offerte nell’ambito del collocamento istituzionale.

Leggi il comunicato

 

Veneto Banca, via libera della Consob al prospetto per l’offerta in opzione e all’ammissione alle negoziazioni ultima modifica: 2016-06-08T11:53:22+00:00 da Redazione

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