Viky Manaila, trust services director di Intesi Group: “Le nostre competenze nell’iniziativa Good Health Pass Collaborative per definire le linee guida dei pass vaccinali digitali”

Mentre la curva del virus covid-19 si sta appiattendo in molte regioni, il mondo è alla ricerca di soluzioni che consentano di creare una nuova realtà post-pandemica, di pianificare un ritorno incrementale alla vita pubblica, di far ripartire l’economia, di lavorare e di viaggiare di nuovo liberamente. I passaporti digitali della salute, se adeguatamente progettati e implementati, potrebbero garantire la possibilità di tornare alle vite pre-pandemiche.

Nell’ultimo anno tutti i paesi hanno fatto numerosi sforzi sia al livello commerciale che governativo per sviluppare sistemi di credenziali digitali per la salute, sia per comprovare l’avvenuta vaccinazione che per registrare i risultati dei test. Il Good Health Pass Collaborative (GHPC) è stato istituito per aiutare ad orchestrare questi sforzi, colmare le lacune laddove esistono, consentire la collaborazione tra i vari ecosistemi e garantire che i sistemi di passaporti digitali della salute siano progettati per funzionare insieme.

Ai lavori ha partecipato Intesi Group, che ha dato la sua disponibilità a partecipare attivamente ai lavori per facilitare un ritorno alla normalità.

Intesi Group ha aderito con entusiasmo all’iniziativa Good Health Pass Collaborative e sta contribuendo attivamente con le sue conoscenze e competenze in uno sforzo congiunto per consentire una rapida ripresa del settore dei viaggi internazionali e più in generale dell’economia globale. Fiducia, Equità, Collaborazione e Interoperabilità sono i principi fondanti dei servizi digitali di Intesi Group. Questi valori guideranno anche il nostro percorso per la definizione dei passaporti digitali della salute”, racconta Viky Manaila, trust services director di Intesi Group e referente della società al tavolo GHPC.

Che ruolo avete avuto in questa collaborazione?
Intesi Group ha aderito sin dall’inizio a Good Health Pass Collaborative, condividendo i principi di base dell’iniziativa e la sua visione. Avendo maturato già un’ampia esperienza di lavoro volontario e collaborativo come socio fondatore del Cloud Signature Consortium, Intesi Group ha messo a fattor comune le sue competenze in ambito digitale in uno sforzo congiunto senza precedenti che coinvolge gli operatori leader in ambito viaggi, salute e tecnologia.
La ripresa dei viaggi internazionali è ormai riconosciuta come elemento fondamentale per riavviare l’economia globale. Il pass vaccinale digitale, o pass per la salute, diventa in questo contesto essenziale per tornare a una normalità pre-pandemia, fornendo benefici sanitari, sociali ed economici.

Quali sono i principi alla base del passaporto digitale della salute e come avete contribuito alla sua realizzaizone?
Il GHPC ha individuato otto sfide tecniche e di interoperabilità chiave attorno alle quali deve essere raggiunto un consenso globale per consentire ai sistemi di tutto il mondo di lavorare insieme. Principi di progettazione, esperienza utente coerente, modelli ed elementi di dati standard, formati delle credenziali, firme e protocolli di scambio, sicurezza, privacy e protezione dei dati, registri fiduciari, motori di regole, identità del titolare. Tutti questi elementi sono trattati in maniera estremamente approfondita e dettagliata in modo da produrre delle linee guida complete ed esaustive.
Intesi Group ha contribuito attivamente fornendo le sue competenze nella definizione dei formati delle credenziali, delle firme e dei protocolli di scambio, mantenendo sempre l’attenzione complessiva sulle linee guida.

Quali saranno le prossime tappe del progetto e quale sarà il ruolo di Intesi Group?
La bozza del documento sarà rilasciata per le revisioni e i commenti dal pubblico e dalle parti interessate il 7 giugno. Possiamo affermare senza ombra di dubbio che è stato un lavoro senza precedenti e siamo molto orgogliosi di essere stati parte attiva di questa squadra internazionale di oltre 125 aziende.
Garantire che i pass digitali per la salute aderiscano a una serie di principi fondamentali, come la privacy, il controllo dei dati condivisi, e l’inclusività ha un’importanza vitale per costruire la fiducia del pubblico. Allo stesso tempo questo lavoro potrà garantire un’esperienza utente gradevole per i viaggiatori, tutelerà le compagnie aeree e le autorità di controllo delle frontiere. Senza un’ambiente standardizzato tutto questo non sarà possibile.
Intesi Group, grazie all’esperienza maturata all’interno di GHPC e alle sue competenze tecniche, si rende quindi disponibile a supportare gli organismi che a livello italiano si occuperanno di mettere a punto i pass vaccinali digitali per facilitare un ritorno alla normalità pre-pandemia.