Vincenzo Barba, presidente Assoprofessional: “Sono ancora molti i nodi da sciogliere in merito all’applicazione della Mortgage credit directive”

Barba, AssoprofesionalSono ancora molti i nodi da sciogliere e gli interrogativi in attesa di risposta collegati all’applicazione della normativa contenuta nella direttiva 2014/17/UE, meglio nota come Mortgage credit directive. Tra gli addetti ai lavori l’incertezza sta provocando una certa inquietudine, che scaturisce appunto dalla mancanza di prospettive sicure. “Nel settore si respira del malcontento”, sottolinea Vincenzo Barba, presidente di Assoprofessional. “Per gli agenti in attività finanziaria il disegno di legge prevede un plurimandato agenziale solo in relazione al prodotto mutuo ipotecario, sebbene al norma disponga di coinvolgere nelle nuove misure anche promotori finanziari e agenti di assicurazione, sui quali, pur non essendo tenuti all’iscrizione presso l’Oam, potrebbero gravare i medesimi vincoli previsti dalla direttiva. Infine, per i mediatori creditizi viene introdotta questa figura ambigua del ‘mediatore creditizio indipendente’ rispetto all’intermediario finanziario. Infine, come noto, la disciplina prevede una sorta di liberalizzazione della segnalazione”.

Quali sono le vostre previsioni?
Al momento non vi sono le condizioni per poter azzardare delle ipotesi concrete e verosimili. Si dovrà necessariamente attendere il recepimento della direttiva. Il mio auspicio è che il legislatore mantenga l’attuale impianto normativo, a mio avviso maggiormente tutelante sia per le banche che per il consumatore finale. Se infatti il testo della direttiva europea venisse recepito sic et simpliciter il rischio di dare nuova linfa al fenomeno dell’abusivismo diventerebbe molto alto.

Come associazione avete dichiarato esplicitamente di essere contrari alla segnalazione. Ora che sarà reintrodotta come vi comporterete?
Sul tema della segnalazione il legislatore europeo sembra aver intrapreso una strada di senso diametralmente opposto rispetto a quella del legislatore nazionale. Il decreto legislativo 141 del 2010 ha fornito un’interpretazione molto restrittiva in merito alla segnalazione, e ancora più limitative sono state le indicazione del Mef. Viceversa la Mortgage credit directive consente di “segnalare” un intermediario del credito. Indubbiamente il tema è abbastanza delicato e Assoprofessional intende affrontarlo con la massima attenzione, visto che il rischio di un ritorno al passato è reale. Uno dei primi punti che dovrà essere discusso riguarderà gli eventuali costi legati alla segnalazione.

Come sta andando il mercato del credito quest’anno?
Il 2015 è stato un anno decisamente positivo per la consulenza creditizia e la maggior degli operatori ha ottenuto buoni risultati. I segnali di una ripresa economica non mancano e ci auguriamo che possano progressivamente consolidarsi nel corso del 2016, anche grazie al migliorato clima di fiducia da parte dei consumatori. I prezzi degli immobili si stanno assestando e si percepisce un incremento della domanda. Confidiamo che tale trend non subisca nessuna inversione di tendenza.

Su cosa vi concentrerete nei prossimi mesi? Avete progetti in cantiere?
Il periodo che abbiamo davanti sarà caratterizzato da una serie di iniziative importanti. Saremo sponsor tecnico del convegno “Credito e start up, garantire lo sviluppo e stimolare la crescita”, che si terrà il 19 maggio all’Università la Sapienza di Roma. Inoltre stiamo organizzando due appuntamenti nelle città di Milano e Napoli imperniati su temi caldi per tutti gli operatori della credito: la Mortage credit directive, appunto, e il nuovo prodotto del leasing immobiliare abitativo. In aggiunta a tutto ciò proseguiremo ovviamente la nostra attività istituzionale come membri fondatori dell’Oam e continueremo a sviluppare i servizi in favore dei nostri associati, con particolare attenzione alla formazione e a tutte le tematiche legate ai nuovi assetti normativi che si profilano all’orizzonte.

Vincenzo Barba, presidente Assoprofessional: “Sono ancora molti i nodi da sciogliere in merito all’applicazione della Mortgage credit directive” ultima modifica: 2016-03-26T10:30:27+00:00 da Paolo Tosatti

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