Visa Europe, in Italia transazioni Pos in aumento del 6,3% durante il 2013

Visa LogoVisa Europe ha annunciato i risultati operativi del 2013 per il mercato italiano. Nel 2013, si legge in un comunicato, l’Italia ha riportato un volume lordo pari a 55,5 miliardi di euro, con un incremento dell’1,1% rispetto al 2012. In particolare i volumi di spesa presso i terminali Pos sono stati pari a 48 miliardi, in crescita di 1,1% anno su anno.

A partire dal primo ottobre 2012 fino al 30 settembre 2013, i titolari di carte hanno effettuato oltre 678 milioni di transato con i loro prodotti a marchio Visa, riportando un incremento del 2,7%. Al 30 settembre 2013, 29,6 milioni di carte a marchio Visa (comprese le carte di debito V Pay) sono state emesse dalle banche socie di Visa in tutta Italia, con una crescita del 4,2% rispetto al 2012. I titolari di carte in Italia hanno potuto utilizzare i loro prodotti Visa presso oltre 1 milione di punti di accettazione nel paese.

Il 2013 ha rappresentato un importante traguardo per Visa Europe in Italia. Nonostante la crisi economica che ha colpito duramente il nostro Paese e causato una forte contrazione della capacità di acquisto, i dati di esercizio 2013 dimostrano un utilizzo sempre maggiore, sempre più frequente e sempre più consapevole delle carte di pagamento Visa. Nel 2013, non solo il volume totale di spesa su carte Visa (€55,5 miliardi) e il numero totale di carte Visa (29,6 milioni) hanno registrato una crescita rispetto all’anno precedente, ma anche il numero totale di transazioni ha riportato un +2,7% con 678,4 milioni di operazioni e in particolare le transazioni ai terminali Pos hanno registrato un incremento del 6.3%. Questi dati indicano che i consumatori italiani si affidano sempre più ai prodotti Visa per i loro pagamenti avvalendosi sempre meno del contante.

L’anno scorso nel mercato domestico sono stati conseguiti risultati positivi nei comparti delle prepagate e delle carte aziendali. Il segmento delle carte aziendali di Visa Europe ha evidenziato una crescita nel transato per carta aziendale Visa di 8,5% che ha raggiunto l’8,7% se si fa riferimento al transato per carta aziendale presso i Pos. Sul fronte delle prepagate, anche nel 2013 l’Italia ha mantenuto la leadership quale primo mercato europeo per i prodotti prepagati a marchio Visa con un crescente numero di prodotti in circolazione – 12,6 milioni di carte (+9%) – e una crescita a doppia cifra nel numero delle transazioni POS – 11,2% crescita per un totale di 129,5 milioni di operazioni – che ne evidenziano un’alta frequenza di utilizzo.

V Pay, il prodotto di debito europeo di Visa Europe, ha rafforzato anche in Italia la propria posizione di marchio leader del segmento debito, con 5,2 milioni di carte V Pay in circolazione in tutta Italia (+6,3% vs 2012) e nessuna frode registrata sin dal suo lancio proprio nel nostro paese 6 anni fa. Nel 2013 Visa Europe ha proseguito con il raggiungimento di accordi di emissione con i propri soci portando a 8 milioni di unità il numero di carte V PAY stimate in circolazione nei prossimi due anni. In particolare, Compass, l’istituzione finanziaria del Gruppo Mediobanca operativa nel credito al consumo, ha emesso “Compass Pay” la prima carta V PAY Native, ossia emessa senza il co-badge con il circuito nazionale di debito Pagobancomat.

Sul fronte del commercio elettronico, Visa Europe nel nostro paese registra ancora una volta tassi di crescita a doppia cifra (+10.6%) con uno speso online presso gli esercenti italiani che ha raggiunto i €3,5 miliardi.

Nel corso del 2013, la tecnologia contactless di Visa ha continuato a espandersi in tutta Italia con circa 1 milione di carte contactless Visa in circolazione. L’anno appena conclusosi ha visto Visa Europe siglare un accordo strategico con Telecom Italia per l’implementazione dei pagamenti contactless mobile nel nostro paese.

Il nuovo esercizio vedrà Visa Europe continuare il proprio impegno in Italia nella sostituzione progressiva del contante a favore dei pagamenti elettronici attraverso solidi e continui investimenti in innovazione e in attività di comunicazione, in particolare sul versante dell’uso delle carte Visa per i pagamenti di piccolo importo, con la diffusione dei pagamenti contactless e il lancio dei pagamenti mobile.

L’anno in corso sarà anche dedicato all’espansione di offerte V Pay Native, come avvenuto nel 2013 con Compass, con lo scopo di ottenere la sottoscrizione di nuovi programmi V Pay Native da parte di rilevanti gruppi bancari italiani.

Sul fronte delle carte aziendali, Visa ha in programma il lancio di un nuovo prodotto di debito e un nuovo prodotto prepagato specificamente pensati e costruiti per le esigenze delle piccole imprese, ancora una volta dimostrando la volontà di offrire a tutti gli attori del sistema nuove e sempre migliori possibilità di gestione delle proprie spese.

Nel corso dell’anno, Visa e le banche italiane socie lanceranno diverse iniziative promozionali e campagne di comunicazione legate sia all’innovazione, fornendo ulteriore impulso all’utilizzo delle carte anche per i micro-pagamenti e offrendo l’opportunità di farne comprendere a tutti i consumatori i vantaggi, la semplicità d’uso e la sicurezza, sia alla Coppa del Mondo FIFA, aprendo una serie di opportunità ai soci e a tutti i consumatori che, in qualità di titolari di carte Visa, saranno in grado di accedere a esclusive promozioni.

“Nel 2013 Visa Europe in Italia ha conseguito buoni risultati in tutti i segmenti poiché i consumatori italiani hanno optato per un maggiore utilizzo dei pagamenti con Visa: sicuri, a valore aggiunto e con estesa accettazione – ha sottolineato Davide Steffanini, direttore generale Visa Europe in Italia -. Siamo lieti dei risultati ottenuti, nel 2013 le nostre prestazioni sono state solide e hanno soddisfatto le nostre attese nonostante il contesto economico difficile, e ciò significa che i pagamenti elettronici stanno sempre più conquistando le preferenze degli italiani. Il nostro impegno nel 2014 si focalizzerà sull’innovazione poiché i dispositivi multi-canale quali smartphone, laptop e tablet si stanno diffondendo nel nostro paese, rivelando che i comportamenti dei consumatori italiani stanno evolvendo rapidamente. Puntando sui pagamenti contactless e mobile daremo un forte impulso alla sostituzione dei contanti nella vita quotidiana di milioni di consumatori italiani”.

L’impegno di Visa Europe nel 2014 è anche rivolto all’implementazione e ampliamento di tutti i settori nei quali le carte vengono accettate, supportando le banche socie e sviluppando prodotti e servizi in grado di rispondere alle aspettative dei consumatori, degli esercenti, delle aziende e del settore pubblico.

I RISULTATI DELLA REGIONE EUROPEA

Per quanto concerne i risultati della regione europea, vi sono ora 500 milioni di carte Visa in circolazione in tutta Europa. Inoltre, €1 ogni €6,50 speso in Europa è ora speso su una carta Visa. Nell’esercizio concluso al 30settembre 2013, i volume totali di spesa su carte Visa hanno i 2.000 miliardi di euro con il transato presso i terminali Poas in crescita dell’8,5%.

Il commercio elettronico ha continuato a crescere speditamente nel 2013,con un incremento del 20% anno su anno. Ciò per Visa Europe coincide con il lancio di “V.me by Visa”, il primo servizio di digital wallet paneuropeo che verrà offerto dale banche e istituzioni finanziarie socie di Visa Europe in quattro paesi: Francia, Spagna, Polonia e Regno Unito.

Il contactless ha superato le aspettative in molti mercati e sta crescendo molto rapidamente in tutta Europa. In molti paesi il contactless è ora impiegato nel doppio dei mercati di quanti fossero l’anno scorso in questo periodo, mentre le transazioni sono circa triplicate e i terminali raddoppiati. Contestualmente sono stati avviati in tutta Europa 62 progetti di pagamenti mobile contactless già in realizzazione o in fase di lancio.

“Mi sono unito a un’azienda di successo, con operazioni su vasta scala, abbiamo tante carte Visa quante sono le persone in Europa (500 milioni) e 1 euro ogni 6,50 speso in Europa è su una carta Visa. Questa – ha dichiarato Nicolas Huss, chief executive officer Visa Europe – è una base eccellente sulla quale costruire e le mie priorità per il futuro sono quattro: porteremo a regime le nostre soluzioni di pagamento di prossima generazione per rimanere al passo con la rapida adozione di nuove tecnologie e, in particolare, la crescita del mobile e del commercio digitale; applicheremo una focalizzazione commerciale strutturata per condurre un’azienda più efficiente e più agile; opereremo in maniera costruttiva con il regolatorio per arrivare a soluzioni che siano di mutuo beneficio; lavoreremo in maniera più flessibile per soddisfare le attese dei nostri clienti e dei nostri partner in tutta Europa. Quale associazione focalizzata su soluzioni europee per il migliore interesse di tutte le parti, nel nostro modello operativo quadrilaterale, il nostro costante successo è positivo per l’economia europea perché i pagamenti elettronici forniscono impulso al commercio, sostituiscono i contanti che sono inefficienti e dispendiosi, combattono l’economia sommersa. E’ positivo per le banche, sia emittenti sia acquirenti, perché investiamo per loro conto per fornire innovazioni nei pagamenti. E’ positivo per gli esercenti, i distributori e le aziende perché consentiamo loro di operare con maggiore velocità, sicurezza e semplicità in tutti i canali. E, infine, è positivo per i consumatori perché consente loro di pagare con facilità, comodità e in tutta sicurezza”. 

Visa Europe, in Italia transazioni Pos in aumento del 6,3% durante il 2013 ultima modifica: 2014-02-12T15:58:25+00:00 da Redazione

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