Visa, i dati di spesa su carta nel primo trimestre del 2010 rivelano una ripresa dei consumi maggiore del previsto: +9%

Il rapporto ha evidenziato che in Europa la spesa su carte di debito, credito e prepagate Visa ha raggiunto quota € 230 miliardi rispetto al primo trimestre del 2009, quando gli Europei avevano speso €198 miliardi con le loro carte Visa. Questo ha portato a un tasso annuale di crescita del 16,4% contro l’11,7% dell’ultimo trimestre del 2009. Al netto dell’incremento della carte Visa emesse, si può calcolare una crescita del 9% anno su anno della spesa nominale. Questo significa che i volumi di spesa su carte Visa hanno attualmente un tasso di crescita più veloce rispetto al periodo precedente la recessione, quando avevano raggiunto un picco del 5,8%, alla fine del 2007.

A fronte di una ripresa dei volumi di spesa, l’importo medio delle transazioni resta distante dai livelli registrati tra il 2005 e il 2008. Durante questo periodo, il valore medio di un pagamento con carta era compreso tra € 51-53, ma questo valore è sceso a €  48,8 nel terzo trimestre 2009 ed è attualmente pari a € 49. Questo fenomeno può essere collegato alla riduzione delle spese da parte dei consumatori e dalla riduzione dei prezzi dei prodotti, ma è anche attribuibile alla crescita del numero di persone che usano le loro carte per transazioni di basso valore. Quest’ultima lettura è avvalorata dalla continua crescita anno su anno del numero medio di transazioni per carta.

Il forte incremento dell’utilizzo della carte nell’ultimo decennio mostra che l’11,2% delle spese per i consumi presso i punti vendita in Europa vengano attualmente effettuati con una carta Visa e più del 70% di queste spese è su carte di debito. Questo dimostra che le analisi dei dati sulle carte sono un buon indicatore delle spese per i consumi totali.

Il rapporto, che è basato sull’analisi delle transazioni effettuate da 399 milioni di carte di Visa attualmente in circolazione in Europa, ha evidenziato una forte correlazione tra i dati Visa e i dati della Commissione Europea sulla fiducia del consumatore. I dati della Commissione Europea rivelano nel corso del primo trimestre 2010 un aumento della fiducia del consumatore per l’attuale situazione economica che non si registrava da 2 anni, fiducia che era al minimo nel primo trimestre 2009 come registrato anche dai dati Visa dello stesso periodo.

I primi dati Visa di aprile e maggio suggeriscono che l’andamento positivo della spesa su carte sta proseguendo nel secondo trimestre del 2010. Storicamente, le cifre di Visa si sono rivelate un valido indizio sui numeri ufficiali delle vendite al dettaglio, in particolare nel 2008 e 2009 quando i dati hanno segnalato con un buon preavviso il repentino cambiamento da una sostanziale crescita della spesa al successivo declino. I positivi dati Visa di aprile sono perciò di buon auspicio per una continua ripresa dei consumi nel secondo trimestre.

Le spese per i consumi sono state colpite duramente dalla recessione – ha commentato Steve Perry, commercial director di Visa Europe – ma si sono riprese con velocità sorprendente. Ora la crescita è più veloce di quanto non lo fosse prima della recessione. Ciò è molto positivo per la salute dell’economia Europea nel suo complesso, dato che le spese per i consumi sono un importante motore della crescita. L’ottimismo deve però essere contenuto, data la situazione economica in Grecia e le preoccupazioni sulla posizione fiscale di diversi altri stati europei, che mostrano un panorama incerto; rimane inoltre da verificare se le spese continueranno a crescere ai tassi attuali. Gli ultimi dieci anni hanno visto una crescita enorme dell’uso delle carte in tutta Europa e più di €1 su €9 in viene speso su carte Visa. In particolare le carte di debito stanno diventando il metodo di pagamento preferito per molti consumatori, sostituendo l’uso del contante e degli assegni. Ciò significa che i dati di spesa su carta possono fornire un’indicazione sempre più precisa delle spese per i consumi totali e integrare i dati ufficiali”.

Per Chris Williamson, chief economist di Markit, la crescita delle spese pagate con carte Visa offre un’interessante analisi dei trend di cambiamento del comportamento dei consumatori e i dati del primo trimestre illustrano un quadro davvero positivo e incoraggiante. Questi dati confermano almeno in parte una crescente tendenza in molti paesi a preferire le carte al denaro contante e, se si prende in considerazione anche l’inflazione, la ‘reale’ crescita dei consumi può essere considerata leggermente più modesta. Ciò nonostante, questi fattori non possono essere considerati gli unici vettori della crescita registrata nel primo trimestre e i dati quindi suggeriscono che la ripresa europea mostra di allargarsi dal settore corporate a quello privato. I primi dati Visa relativi ai mesi più recenti avvalorano i risultati di altre ricerche nel suggerire che la ripresa continuerà nel secondo trimestre e forse ha addirittura preso slancio. Tuttavia, bisogna anche ricordare che questa svolta nei consumi dell’ultimo anno è stata sostenuta da politiche governative di sostegno che non hanno precedenti. Se questa performance possa continuare anche nella seconda metà del 2010 dipenderà da quanto la crescita economica resisterà ai venti causati dalla crisi dei debiti nazionali, all’allentarsi delle politiche di sostegno e alle misure di austerità richieste per ridurre il debito pubblico”.

Leggi il rapporto Visa European Spending Trends completo

Visa, i dati di spesa su carta nel primo trimestre del 2010 rivelano una ripresa dei consumi maggiore del previsto: +9% ultima modifica: 2010-05-27T08:50:32+00:00 da Flavio Meloni

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