Visco: “La crisi lascia alle banche un’eredità molto pesante in termini di crediti inesigibili”

Ignazio Visco, Banca d'Italia“Le banche italiane hanno resistito alla prova difficilissima di una fase recessiva durata oltre 6 anni. La crisi lascia però un’eredità molto pesante in termini di crediti inesigibili da imprese uscite dal mercato o in gravi difficoltà, che appesantiscono i bilanci e limitano la capacità di erogare nuovi finanziamenti a imprese sane e vitali”. Così Ignazio Visco, governatore della banca d’Italia, nel corso di un intervento a un convegno all’Accademia nazionale dei Lincei.

“La crescita di sofferenze – ha aggiunto il numero uno di Palazzo Koch – incagli e altri prestiti non ripagati è stata determinata dalla profondità e dall’asprezza della crisi del nostro sistema produttivo, ha interessato tutti i settori di attività economica, tutte le banche”.

“Dopo molti anni di crisi, segnali di miglioramento delle condizioni macroeconomiche nell’area euro e in Italia – ha spiegato Visco, sottolineando che – la riduzione dei prezzi del petrolio, le misure di espansione monetaria della Bce e la discesa dei tassi di interesse, il deprezzamento del cambio dell’euro stimolano la domanda globale. Anche se non pochi rischi interni ed esterni all’area ne condizionano la ripresa, assistiamo a un recupero di fiducia”.

Visco: “La crisi lascia alle banche un’eredità molto pesante in termini di crediti inesigibili” ultima modifica: 2015-03-25T12:12:27+00:00 da Redazione

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