ViViBanca, nel 2018 erogazioni di cessioni del quinto in crescita del 25,7%. Germano Turinetto nominato presidente del cda

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ViviBanca LogoL’assemblea degli azionisti di ViViBanca, istituto bancario indipendente specializzato nel credito alle famiglie attraverso l’erogazione di prestiti contro cessione del quinto oltre che nella raccolta online sul mercato retail, riunitasi a Torino in data 3 maggio ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2018 che conferma la forte crescita rispetto al precedente esercizio.

Al 31/12/2018 ViViBanca ha raggiunto un margine di intermediazione pari a 21,6 milioni di euro, in crescita dell’11,3% rispetto ai 19,4 milioni di euro al 31/12/2017, mentre il risultato netto della gestione finanziaria al 31/12/2018 è pari a 21,4 milioni di euro, in aumento del 49,7% rispetto ai 14,3 milioni di euro al 31/12/2017.

Le erogazioni nella cessione del quinto sono state pari a 178,2 milioni di euro (+25,7% contro 141,7 milioni di euro al 31/12/2017), mentre la raccolta è stata pari a 280,8 milioni di Euro, evidenziando una crescita pari al 59,1% rispetto all’anno precedente.

L’utile ante imposte al 31.12.2018 è pari a 4 milioni di Euro, circa quattro volte superiore rispetto a quello realizzato nel 2017 e il risultato netto raggiunge i 2,5 milioni di euro rispetto a 1 milione di euro al 31/12/2017, a dimostrazione della bontà e dell’efficacia delle scelte strategiche intraprese.

L’Assemblea ha deliberato di destinare l’utile d’esercizio pari a 2.516.841 Euro come segue:

–     a riserva legale (5%) 125.842 euro

–     a riserva utili (95%) 2.390.999 euro

L’assemblea ha nominato Germano Turinetto, in precedenza amministratore delegato di ViViBanca, presidente del cda, in sostituzione del dimissionario Giuseppe Mazzarello.

Inoltre, l’assemblea ha nominato Tito Musso, nuovo consigliere di amministrazione di ViViBanca.

L’Assemblea ha infine esaminato ed espresso voto favorevole all’informativa sull’attuazione del sistema di remunerazione 2018, alla nuova versione della remuneration policy, alle politiche di incentivazione del 2019 e all’aggiornamento dei compensi dei componenti dell’organismo con funzioni di supervisione strategica.

Il cda, riunitosi dopo l’assemblea ordinaria dei soci, ha deliberato l’adozione di un nuovo modello di governo societario che prevede la figura del direttore generale a diretto riporto del cda e ha nominato Antonio Dominici, che già ricopriva la carica di vice direttore generale Vicario, quale direttore generale.