ViViBanca gli azionisti delegano il cda per aumento di capitale sociale fino a un massimo di 30 milioni

ViviBanca Logo BuonoL’assemblea degli azionisti di ViViBanca, riunitasi in unica convocazione sotto la presidenza di Germano Turinetto, ha conferito la delega al consiglio di amministrazione di ViViBanca per dare seguito ad aumenti del capitale sociale a pagamento ed in via scindibile, in una o più volte, fino a maggio 2025, per l’importo massimo di euro 30.000.000, comprensivo di eventuale sovrapprezzo.

L’aumento di capitale, si legge in una nota, avverrà mediante emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione agli azionisti della società.

Tale specifica azione si inserisce all’interno del piano strategico della Banca che prevede di perseguire lo sviluppo, la crescita e la diversificazione del business di ViViBanca sia per linee interne che per linee esterne, mediante operazioni di acquisizione che potranno richiedere risorse patrimoniali aggiuntive, da reperire attraverso l’aumento di capitale deliberato.

L’assemblea degli azionisti ha reso noto che ViViBanca ha, altresì, richiesto a Banca d’Italia la modifica dello statuto finalizzata alla creazione del Gruppo Bancario ViViBanca s.p.a. (Capogruppo – ViViBanca S.p.A. e Società del Gruppo – ViViConsumer s.r.l.); sono stati anche approvati ulteriori miglioramenti tecnici, tra cui l’eliminazione del valore nominale dell’azione, nello statuto così come nel regolamento assembleare.

A questo proposito, si segnala che la richiesta di autorizzazione alle modifiche statutarie tra cui la delega all’operazione di aumento di capitale è già stata autorizzata da Banca d’Italia.

L’assemblea degli azionisti ha approvato, inoltre, il bilancio d’esercizio al 31 dicembre che chiude con un utile di esercizio di euro 3.244.556 e l’attribuzione dell’utile di esercizio, come segue:

– Riserva Legale (5%): euro 162.228

– Riserva Utili (95%): euro 3.082.328

Si riepilogano di seguito le principali evidenze risultanti dal Bilancio d’Esercizio di ViViBanca al 31 dicembre 2019.

Principali voci di conto economico riclassificato al 31/12/2019

  • Margine di intermediazione: Euro 25.606 mila (+21,9% rispetto al 31 dicembre 2018)
  • Rettifiche su crediti: Euro 668 mila (Euro 173 mila al 31 dicembre 2018)
  • Spese Amministrative: Euro 14.113 mila (+7,9% rispetto al 31 dicembre 2018)
  • Risultato Netto: Euro 3.245 mila (+28,9% rispetto al 31 dicembre 2018)

Principali aggregati patrimoniali riclassificati al 31/12/2019

  • Impieghi netti a clientela: Euro 136.806 mila (+59,8% rispetto al 31 dicembre 2018) di cui crediti deteriorati Euro 9.046 mila (-33,5% rispetto al 31 dicembre 2018)
  • Raccolta diretta: Euro 264.596 mila (+40,1% rispetto al 31 dicembre 2018)
  • Patrimonio Netto Contabile: Euro 40.734 mila (Euro 29.509 mila al 31 dicembre 2019)

Posizione patrimoniale e di liquidità al 31/12/2019

  • CET 1 ratio e Tier 1 ratio 14,4%
  • Total capital ratio pari a 16,9%
  • Liquidity Coverage Ratio: 783%
  • NSFR: 159%
  • Leva Finanziaria: 11,4%

L’assemblea ha anche nominato per il triennio 2020-2022 i membri e il presidente del consiglio di amministrazione e i membri e il presidente del collegio sindacale, determinandone i relativi compensi.

Il consiglio di amministrazione risulta così composto:

  • Presidente:
    • Dr. Germano Turinetto
  • Vice-Presidente:
    • Dr. Ing. Paolo Avondetto
  • Consiglieri:
    • Dr. Claudio Marcello Girardi
    • Dr. Pierluigi Bourlot
    • Rag. Marco Bonetti
    • Dr. Hans Christian Luders
  • Consiglieri indipendenti:
    • Prof.ssa Dr.ssa Marina Damilano
    • Avv. Nicoletta Ughetto
    • Prof. Dr. Filippo Monge

Il collegio sindacale risulta così composto:

  • Presidente:
    • Prof. Dr. Franco VernassaDr. Giorgio Cavalitto
  • Sindaci effettivi:
    • Dr. Giorgio Cavalitto
    • Dr. Cristiano Proserpio
  • Sindaci supplenti:
    • Dr.ssa Veronica Pignatta
    • Dr. Guido Szabon

Confermato Antonio Dominici nel ruolo di direttore generale.