Vivibanca chiude il 2025 con un utile in crescita del 10,5% e nomina Giovanni Cappa presidente

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Vivibanca chiude il 2025 con un utile netto di 4,8 milioni (+10,5%) e nomina Giovanni Cappa presidente per il triennio 2026-2028. Lo ha reso noto oggi la banca attiva nel credito alle famiglie e alle pmi, che ha approvato ieri il bilancio di esercizio e proceduto al rinnovo del cda.

A nome di tutto il management e dei dipendenti, desidero esprimere la mia più sincera gratitudine al presidente Germano Turinetto per il contributo determinante e la passione dimostrata in oltre vent’anni di guida e impegno – ha dichiarato l’ad Antonio Dominici, confermato nel suo ruolo -. La sua visione e la sua leadership sono state fondamentali per accompagnare Terfinance dalla nascita alla sua evoluzione in banca e per la crescita di Vivibanca fino all’attuale posizionamento. Un sentito ringraziamento va inoltre ai consiglieri e ai sindaci uscenti per l’impegno, la professionalità e il contributo assicurato nel corso del loro mandato. Al contempo, desidero rivolgere un caloroso benvenuto e i migliori auguri di buon lavoro al nuovo presidente, Giovanni Cappa, al nuovo consiglio di amministrazione e al nuovo collegio sindacale. Sotto questa rinnovata governance, siamo pronti ad affrontare con determinazione le sfide del mercato e ad avviare una nuova fase di crescita e creazione di valore”.
Nel dettaglio, il gruppo bancario ha registrato un utile netto consolidato pari a 3,06 milioni di euro, in calo rispetto ai 5,7 milioni del 2024, principalmente per effetto del “minore contributo della componente valutata al fair value del prodotto cessione del quinto, in un contesto macroeconomico ancora complesso”.

Nel 2025 a livello di gruppo si è registrato:

  • una crescita dei flussi di erogazione, che hanno raggiunto i 586,2 milioni di euro, rispetto ai 558,8 milioni del 2024, grazie allo sviluppo del segmento pmi;
  • un margine di intermediazione riclassificato in calo e pari a 38,1 milioni di euro (45,8 milioni nel 2024), che “ha risentito della contrazione degli utili rilevati sul comparto cessione del quinto valutato al fair value“;
  • un margine di interesse salito a 7,6 milioni di euro dai 3,3 milioni del 2024 e sostenuto principalmente dalla dinamica degli impieghi che risultano in aumento rispetto allo scorso esercizio.
  • una raccolta diretta pari a circa 1,4 miliardi di euro (1,2 miliardi nel 2024).

Nomina degli organi sociali per il triennio 2026-2028 

L’Assemblea ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali per il prossimo triennio (fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028). Sulla base dell’unica lista presentata, sono stati eletti:

  • Giovanni Cappa, presidente;
  • Paolo Avondetto, vicepresidente;
  • Antonio Dominici, amministratore delegato e direttore generale.

Sono stati nominati consiglieri Claudio Marcello Girardi, Michele Nappi, Francesco Mambretti, Rosalba La Martina, Claudia Oddi e Giovanna Giordano.

Il collegio sindacale sarà composto da:

  • Nicola Miglietta presidente;
  • Maura Buratto e Veronica Pignatta sindaci effettivi;
  • Francesca Bava e Francesca Spitale sindaci supplenti.

Fatti di rilievo nell’esercizio 2025

Tra gli avvenimenti di rilievo dell’esercizio 2025 si ricorda  la partnership strategica siglata con DBEasy, il marchio di Deutsche Bank specializzato nel credito al consumo. L’accordo si inserisce nella strategia di rafforzamento del network distributivo della banca e prevede una collaborazione focalizzata sui prodotti di cessione del quinto e sul lancio di soluzioni relative all’anticipo del tfs.