ViViBanca, i risultati del primo semestre dell’esercizio 2019

146

Vivibanca LogoErogazioni, raccolta diretta e utile netto in crescita. Rafforzamento del patrimonio netto a 38,4 milioni di euro. Sono i principali risultati del bilancio al 30 giugno, approvato dal consiglio di amministrazione di ViviBanca.

Al 30 giugno 2019 l’istituto di credito ha chiuso il bilancio con nuovi flussi di erogazioni nella cessione del quinto dello stipendio (cqs) e nel trattamento di fine servizio (tfs) pari a 89,7 milioni di euro, in lieve aumento rispetto agli 88,9 milioni di euro al 30/06/2018. È in forte crescita (+13,8%) la raccolta diretta, che dai 184,9 milioni di euro al 31 dicembre 2018 sale a 209,4 milioni di euro al 30 giugno 2019, grazie anche alla partnership siglata con Raisin GmbH, la principale piattaforma finanziaria paneuropea per i prodotti di risparmio e di investimento, attraverso la quale ViViBanca è entrata sul mercato tedesco retail con i propri conti deposito ad alto rendimento.

In aumento (+45%) anche il risultato della gestione finanziaria che dai 6,7 milioni di euro al 30/06/2018 raggiunge i 9,8 milioni di euro al 30/6/2019; in forte aumento anche il risultato netto che passa da un utile di 210 mila euro al 30/06/2018 ad un utile di 777.000 euro al 30/06/2019.

Dal punto di vista patrimoniale, occorre segnalare che il patrimonio netto al 30/06/2019 è salito a 38,4 milioni euro rispetto ai 29,5 milioni di euro al 31/12/2018, principalmente a seguito dell’aumento di capitale effettuato lo scorso febbraio che ha visto il rafforzamento di Banca Valsabbina e l’aumento della quota di Banca Alpi Marittime nel capitale di ViViBanca.

Al 30 giugno 2018, gli indici patrimoniali, economici e di rischio di ViViBanca risultano ampiamente superiori rispetto ai requisiti minimi posizionandosi rispettivamente:

  • CET1 Ratio pari al 15,6%
  • Total Capital Ratio pari al 18,7%
  • ROE annualizzato al 4,6%
  • Texas Ratio pari al 44,6%

 

Sotto il profilo dell’evoluzione prevedibile della gestione, ViViBanca sta proseguendo lo sviluppo dell’attività commerciale attraverso il potenziamento della rete agenziale e delle partnership bancarie.

Inoltre, la banca sta valutando alcune opportunità di mercato che possano permettere uno sviluppo anche per linee esterne (acquisizioni e acquisti di portafogli di crediti) al fine di velocizzare l’incremento delle attività gestite ed aumentare la propria quota di mercato.