Vivid lancia lo swap tra oltre 300 criptovalute

Vivid, logoVivid, fintech tedesca che riunisce in un’unica app banking e investimenti, fa un passo verso i cripto-investitori italiani e consente lo swap diretto tra oltre 300 criptovalute. “I clienti del nostro paese potranno ora scambiare asset digitali direttamente tra loro, senza passare per le valute tradizionali e approfittando di commissioni convenienti. Per gli utenti con conto Prime, infatti, tutte le operazioni sulle criptovalute non prevedono commissioni, mentre per i clienti con conto Standard (gratuito), lo swap tra cripto comporta una commissione appena dell’1%”, precisa la società in un comunicato stampa.

Recentemente registrata come virtual asset services provider (vasp) in Italia, Vivid espande così le possibilità a disposizione dei suoi utenti, dopo aver introdotto quest’anno diversi strumenti per gestire al meglio i propri investimenti: dai piani di accumulo, per investire regolarmente una somma mensile, agli ordini stop loss e take profit, che permettono di impostare un obiettivo di prezzo a cui vendere o acquistare un asset, limitando così i rischi di perdite e assicurando la realizzazione di un profitto in caso di rialzo. Sempre quest’anno, ha lanciato anche il cashback in criptovalute, consentendo quindi di accumulare Bitcoin, Ethereum o qualsiasi altra delle centinaia di cripto disponibili semplicemente con le spese di tutti i giorni.

Poter scambiare criptovalute senza passare per le valute tradizionali era una delle richieste più frequenti da parte dei nostri utenti, e ogni upgrade della nostra app nasce prima di tutto dalle loro esigenze spiega Alexander Emeshev, co-fondatore di Vivid -. In questo periodo complicato per tutti i mercati finanziari, molti investitori preferiscono mettere parte del loro portafoglio cripto in stablecoin, in attesa della prossima fase rialzista o per sfruttare opportunità di trading. Siamo contenti di offrire questa possibilità ai nostri clienti in Italia, che per noi è sempre di più un importante laboratorio di innovazione nell’ambito degli asset digitali”.