We-Unit: incremento dei volumi, aumento delle sinergie con il settore immobiliare e ingresso nella società Affida

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We-Unit LogoSi è svolto venerdì 18 gennaio il primo evento aziendale di We-Unit, azienda di mediazione del credito facente parte di Fc Group.

Una giornata ricca di contenuti, nella quale si sono alternati numeri, premiazioni e soprattutto colpi di scena. A ospitare l’evento è stato l’Hotel Raddisson Blue di Roma, che ha accolto oltre 350 persone tra consulenti del credito We-Unit e il board dei principali partner bancari e assicurativi della società.

Durante la’evento è stata ribadita la sinergia tra settore immobiliare e creditizio, valore differenziante fondamentale per gli oltre 200 consulenti facenti parte di We-Unit, che hanno a disposizione la rete immobiliare Fondocasa e che hanno superato nel 2018 i 370 milioni di erogato complessivo, un dato entusiasmante per gli “orange” che registrano anche un fatturato superiore ai 10 milioni di euro.

Per quanto riguarda gli obiettivo per l’anno in corso, i vertici della società hanno dichiarato di puntare a oltre 450 milioni di erogato complessivo. Ma come raggiungere questi numeri? A rispondere è stato l’amministratore delegato Angelo Spiezia: “Il 2018 è stato un anno fondamentale per la nostra azienda. Dopo un triennio nel quale abbiamo messo le basi, finalmente abbiamo iniziato a raccogliere i frutti”.

Il management di We-Unit ha sottolineato di dedicare un’attenzione particolare alla formazione per specializzare sempre di più la propria rete, all’informatizzazione per semplificare i processi e alle partnership per guadagnare ulteriori fette di mercato.

190121_we-unitIn questa ottica Bruno Vettore, amministratore delegato di Fc Group, ha sottolineato la volontà di investire risorse sulla controllata Alleare (da lui presieduta), piattaforma di servizi integrati, nata per aumentare la collaborazione tra agenti immobiliari e consulenti del credito.

We-Unit è inoltre divenuta socia al 25% di Affida, società presieduta da Stefano Grassi. “È stata una scelta rapida, ma sentita e pensata – ha spiegato Grassi -. Avevamo diverse opportunità, ma abbiamo deciso di condividere il nostro progetto industriale con We-Unit, che riteniamo un’azienda in movimento, strutturata e composta da persone per bene”.