Whstleblowing: il 27 novembre, a Roma, convegno Codacons e Adiscor

Codacons LogoLa funzionaria dell’Università che usufruisce del congedo parentale ma in verità si reca in Cina; i dipendenti dell’Agenzia delle Entrate compiacenti e il Carabiniere che consente di riaprire una annosa vicenda processuale…queste solo alcune delle ultime notizie apparse e raccontate dai giornali negli ultimi mesi.

Ma da dove nasce la spinta a denunciare fatti illeciti e perché ci si espone in maniera diretta? La risposta, spiega una nota del Codacons, è in una legge, la n. 179/2017, entrata in vigore lo scorso novembre, e che ha modificato la disciplina del c.d. Whistleblowing nell’ambito pubblico e introdotto la disciplina per tutte le società private dotate di un modello 231. La volontà legislativa, nazionale ed europea, segue la disciplina,con le ovvie differenze, del sistema statunitense già attivo sulla tematica da diversi anni. L’obiettivo è sempre lo stesso: la legalità d’impresa e della vita sociale.

I numeri, in fortissima crescita, dimostrano l’attenzione da parte dei cittadini e dei lavoratori a questo strumento e denotano la voglia di denunciare “fatti illeciti” con la consapevolezza di muoversi su un terreno non sempre agevole. Ed è proprio per questo motivo, sostenere coloro che “fischiano nel fischietto” (la traduzione letterale del termine Whistleblowing), che due importanti studi legali, operanti sull’intero territorio nazionale, hanno deciso di intraprendere un percorso comune e creare Adiscor (Associazione per la difesa dei segnalanti di condotte illecite e corruttive) considerata “un veicolo di serenità e di supporto per imprese e cittadini” e “un punto di riferimento per la non semplice applicazione pratica nei contesti aziendali”. In questi termini, infatti, è stata presentata l’associazione dai due fondatori, Carlo Rienzi, presidente del Codacons, e Antonio Castiello, name partner dei rispettivi studi legali.

La loro esperienza ultradecennale nella tutela delle imprese e dei loro dipendenti, con particolare riguardo ai profili penali, commerciali e amministrativi permette di leggere le vicende con “occhio clinico” e restituire la giusta serenità ai protagonisti (whistleblowers e imprese) di ogni vicenda.

Adiscor e il suo comitato tecnico, consapevole di rappresentare ormai un punto di riferimento nel panorama italiano e forte del riscontro più che positivo ricevuto durante i precedenti incontri organizzati a Roma, lancia il terzo appuntamento fissato questa volta a Milano per il prossimo 27 novembre, data coincidente con l’anniversario dell’entrata in vigore della L. n. 179/2017, durante il quale illustrerà, attraverso il contributo d’insigni relatori, i risultati raggiunti dall’istituto in parola e divulgherà i risultati della propria “indagine conoscitiva.

Whstleblowing: il 27 novembre, a Roma, convegno Codacons e Adiscor ultima modifica: 2018-11-23T15:51:34+00:00 da Redazione

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